giovedì, Agosto 11, 2022
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A Capri l’ambulanza diventa un taxi per il personale medico: la denuncia (VIDEO)

A Capri alcune autoambulanze verrebbero utilizzate per trasportare il personale medico dell’ospedale Capilupi come in una sorta di servizio taxi.

A Capri alcune autoambulanze verrebbero utilizzate per trasportare il personale medico dell’ospedale Capilupi come in una sorta di servizio taxi. La denuncia è del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, dopo che è stato pubblicato anche un filmato in merito da alcuni utenti Facebook e dopo che l’esponente politico ha ricevuto segnalazioni da alcuni cittadini. “Abbiamo contattato la direzione dell’ospedale e della Asl che ci hanno dato delle conferme. Sembra che a causa delle carenze del trasporto pubblico sull’isola si sia deciso di utilizzare le ambulanze per permettere al personale medico di arrivare in orario e di non perdere i traghetti, dato che molti operatori vengono a lavorare provenendo dalla terraferma” spiega Borrelli.

“Pur comprendendo queste motivazioni, legittime, e non avendo alcun tipo di pregiudizio nei confronti dell’ospedale non può essere tollerato che si utilizzino ambulanze per scopi che non siano medici e di emergenza. Abbiamo chiesto alle direzioni dell’ospedale, all’Asl e ai Comuni coinvolti di istituire un tavolo per soluzioni idonee che mettano in condizioni il personale medico di poter raggiungere senza disagi la postazione di lavoro e di tornare a casa senza togliere dei servizi essenziali per cittadini e pazienti dell’ospedale”.

L’autoambulanza-autobus che viaggia tra l’ospedale ed il porto ha, dunque, avuto eco nella rete dopo che alcuni video sono stati postati sui social da un lavoratore che presta servizio a Marina Grande, video che mostravano che su un’autoambulanza in servizio al Capilupi salivano sei o sette persone, tra medici e personale infermieristico con bagaglio al seguito, commentando sul post che ogni mattina due o tre ambulanze lasciano il parcheggio affidato al 118 del Capilupi per accompagnare e risalire altro personale.

Il direttore generale dell’ASL Na1 Centro, Ciro Verdoliva, stigmatizza l’episodio e fa sapere che ha subito aperto un’ispezione “in modo da capire come sia potuto avvenire un fatto del genere senza che la direzione ne fosse a conoscenza”.

“In seguito all’incidente che si è verificato a fine luglio scorso, nel quale è precipitato un minibus nella scarpata della spiaggia di Marina Grande ed in seguito al quale ha perso la vita il conducente, la strada Provinciale Marina Grande-Capri è stata interdetta al traffico veicolare escludendo dal divieto ambulanze e taxi da un’ordinanza della città metropolitana. Pertanto, in via del tutto eccezionale, il personale sanitario non residente sull’isola, ha avuto la possibilità di poter raggiungere dal porto l’ospedale Capilupi e viceversa per il monta/smonta in tempi rapidi che non sarebbe stato possibile se avesse dovuto utilizzare il trasporto pubblico”. Così il direttore del 118 di Napoli e Capri, Giuseppe Galano, sulla vicenda denunciata dal consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, secondo il quale a Capri alcune autoambulanze verrebbero utilizzate per trasportare il personale medico dell’ospedale Capilupi come in una sorta di servizio taxi.

Francesco Monaco
Francesco Monaco
Napoletano, giornalista, autore del romanzo 'Baciami prima di andare'. A tratti sognatore e pensatore. In attesa di capire il resto, forse di niente
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