Il consigliere comunale e presidente della commissione Commercio annuncia l’addio dopo sei anni nel partito ecologista. Nel lungo messaggio pubblicato sui social rivendica il percorso compiuto ma parla di una crescente distanza dagli scenari politici locali.
Luigi Carbone lascia Europa Verde e si prepara a proseguire il proprio percorso politico nel Movimento 5 Stelle. Il consigliere comunale di Napoli e presidente della commissione Commercio ha affidato a un lungo post sui social l’addio al partito nel quale aveva militato negli ultimi sei anni.
Una scelta che Carbone presenta non come una rottura personale o il risultato di uno scontro interno, ma come la conclusione di una fase politica e l’inizio di un nuovo percorso.
«Ci sono momenti nella vita nei quali voltare pagina non è il frutto di una rottura, ma il naturale prosieguo di un cammino», scrive il consigliere.
Sei anni con Europa Verde
Carbone ripercorre nel suo messaggio l’esperienza iniziata sei anni fa, quando Europa Verde aveva una presenza istituzionale molto più ridotta rispetto a quella attuale.
Ricorda la scelta di lasciare la vicepresidenza della Municipalità 2 per diventare capogruppo in Consiglio municipale e, successivamente, la candidatura alle Comunali del 2021, che lo ha portato a Palazzo San Giacomo.
Negli ultimi anni Carbone ha continuato a rappresentare l’area ecologista sia in Consiglio comunale sia nella Città Metropolitana. Ancora nel maggio scorso i documenti ufficiali del Comune lo indicavano nel gruppo Napoli Solidale-Europa Verde-Difendi la Città.
«Non è una scelta di convenienza»
Nel post il consigliere insiste sul fatto che l’uscita avvenga in una fase nella quale Europa Verde ha aumentato il proprio peso politico e istituzionale.
«Oggi i colleghi con cui ho parlato mi danno del pazzo: sono salito su una barca alla deriva e la lascio mentre sta andando a gonfie vele», scrive Carbone, spiegando che una valutazione basata esclusivamente sulla convenienza politica lo avrebbe portato a restare.
La scelta, sostiene, nasce invece dall’esigenza di ritrovare «slancio e nuova linfa» e dalla percezione di non trovarsi più nelle condizioni migliori per offrire il proprio contributo.
La distanza dagli scenari politici locali
È soprattutto un passaggio del messaggio a spiegare le ragioni politiche dell’addio.
Carbone parla infatti di «una crescente distanza da una certa fenomenologia» che, a suo giudizio, avrebbe finito per condizionare «l’identità, il linguaggio e l’estetica di una comunità politica», restringendo gli spazi del pluralismo e rendendo più difficile l’emergere di sensibilità differenti.
Nessun riferimento, invece, a litigi personali o rivendicazioni: «Non ci sono motivi non detti, litigi, rivendicazioni», precisa.
Il futuro nel Movimento 5 Stelle
Il nuovo approdo sarà il Movimento 5 Stelle, formazione che già fa parte della coalizione che sostiene il sindaco Gaetano Manfredi a Palazzo San Giacomo.
Carbone rivendica come punti di continuità i temi dell’onestà, della tutela ambientale, della partecipazione, della solidarietà e della difesa dei più fragili.
Il passaggio arriva mentre a Napoli cominciano a delinearsi gli equilibri in vista delle elezioni comunali del 2027. Manfredi ha già manifestato l’intenzione di proseguire la propria esperienza alla guida della città e continua a lavorare sulla costruzione di una coalizione ampia di centrosinistra.
«Non rinnegherò mai questa pagina»
Nel suo saluto Carbone evita comunque una rottura traumatica con Europa Verde.
«Non rinnegherò mai questa pagina, ma oggi è tempo di ritrovare slancio e nuova linfa nell’interesse di tutti, in primis della città che ho l’onore di servire», scrive.
La conclusione richiama anche il simbolo del Movimento 5 Stelle: «A volte, per ritrovare sé stessi, bisogna avere il coraggio di voltare pagina, senza dimenticare la strada percorsa, ma con lo sguardo rivolto a un nuovo orizzonte, sperando che ad illuminare il cammino ci siano delle altre buone stelle».















