Ballottaggi, in Campania spartizione equa tra destra e sinistra. A Casale trionfa Renato Natale

Ben 4 i sindaci vincitori appoggiati da liste civiche, partitiche o indipendenti. E a Casal di Principe trionfa il sindaco della lotta alla Camorra

Sono 14 i ballottaggi che si sono svolti in Campania e che tra ieri sera e questa mattina hanno visto eletti 14 sindaci in altrettanti comuni della Campania, 6 nella provincia di Napoli (Marigliano, Nola, Pompei, Torre del Greco, Somma Vesuviana e Sant’Anastasia), 4 in quella di Salerno (Baronissi, Nocera Superiore, Pagani e Sarno) e 2 rispettivamente nella provincia di Caserta (Casal di Principe e Castelvolturno) e Avellino (Ariano Irpino e Montoro).

Il trionfo delle liste civiche

A essere riconfermati per un secondo mandato Geremia Biancardi a Nola e Ciro Borriello a Torre del Greco, entrambi di centrodestra. Solo due i comuni in Provincia di Napoli ad andare al centrosinistra (Pompei con Ferdinando Uliano e Marigliano con Sebastiano Sorrentino), ma anche in Campania i ballottaggi confermano il “trend” nazionale delle liste civiche, che negli ultimi anni stanno riscuotendo sempre più consensi.

A Casal di Principe trionfa la legalità: eletto Renato Natale

E proprio da una lista civica viene fuori il nome di Renato Natale, nuovo sindaco “anticamorra” di Casal di Principe, appoggiato dalle liste civiche “Casale Rinasce” e “Ricostruiamo”, rappresentative del centro-sinistra. Una vittoria, quella di Natale, che in molti speravano ma che non tutti credevano possibile. Medico, 64 anni, esponente di Libera, Natale ha trionfato con il 68,2% dei voti battendo il suo omonimo 29enne. Ma questa per lui non è la prima volta sulla poltrona da sindaco: la sua prima esperienza amministrativa, durata solo pochi mesi, risale a più di vent’anni fa. Erano gli anni di don Peppe Diana, quando, tra il 1993 e il 1994, Natale fu deposto a causa dell’opposizione della sua stessa maggioranza, subito dopo il tragico assassinio del prete anticamorra.

Casal di Principe “ricomincia da tre”

Oggi, a 20 anni di distanza, Renato Natale, considerato da molti l’unico politico “pulito” di Casal di Principe, fortino dei casalesi, ci riprova, e trionfa in una Casale che ha tanta voglia di risorgere dopo i tristi eventi legati al commissariamento del comune precedentemente guidato da Cipriano Cristiano, ora condannato nell’ambito di un’indagine per la costruzione mai avvenuta di un centro commerciale. Risanare la Giunta partendo dalle fondamenta e risolvere il problema dell’abusivismo edilizio: questi gli obiettivi della Giunta Natale. “Oggi Casal di Principe, per citare il grande Massimo Troisi, ricomincia da tre”. E, a giudicare dall’esultanza dei cittadini, che ieri notte si sono riversati in strada cantando “Oi vita mia” per festeggiare la vittoria elettorale di Natale, la resurrezione non è mai stata così vicina.