Ancelotti: “Con la Juve un test indicativo, Lozano convocato. Llorente? Sarei contento”

Mancherà Milik, che ha già saltato la sfida di Firenze.

Carlo Ancelotti ha presentato la sfida di domani all’Allianz Stadium.

Ancelotti Juventus-Napoli | “Vogliamo dimostrare di essere competitivi contro la squadra che resta favorita per la vittoria finale. Le sensazioni sono buone”. Carlo Ancelotti e il Napoli sono pronti per la partita delle partite. Domani sera c’e’ gia’ la Juventus per gli azzurri. Vuole provare a dare un segnale forte il tecnico partenopeo alla seconda giornata di campionato. Lunedi’ chiude il mercato ma bisogna al momento concentrarsi sulla sfida con i bianconeri. “Siamo all’inizio – ha proseguito Ancelotti – c’e’ chi sta meglio, chi ancora piu’ indietro ma non mi interessa. Mi interessa confermare le sensazioni che ho. L’unica dimostrazione che voglio e’ di essere molto competitivo in questo campionato”. A quanto pare non ci sara’ Sarri in panchina. “Sarebbe un piacere rivederlo dopo qualche anno – ha ammesso l’allenatore azzurro – e soprattutto vedere che sta bene. Poi se non glielo consigliano, ci saranno altre occasioni”.

Intanto bisogna fare di nuovi i conti con il Liverpool in Champions. “Il Liverpool lo conoscono tutti – ha chiarito Ancelotti – mentre Salisburgo e Genk sono due squadre giovani che giocano con ritmo. E’ piu’ semplice di quello dell’anno scorso, ma va giocato con attenzione”. A quanto pare sara’ Llorente il nuovo attaccante del Napoli mentre per Icardi e’ sfumato tutto. “Non lo so di Llorente, non mi interesso di mercato, penso ad altro in questo momento. Se arrivasse sarei molto contento. Rimpianto per Icardi? Nessuno”.

La designazione di Orsato

C’e’ Lozano tra i convocati e a quanto pare e’ anche pronto: “Sta bene, e’ gia’ in un’ottima condizione perche’ hanno iniziato prima per i preliminari. Si sta adattando alle nuove idee, ma e’ pronto per giocare”. La designazione di Orsato non e’ piaciuta ai napoletani. Ma Ancelotti e’ sereno: “Ha esperienza per queste gare, nessun problema per noi”. A Firenze con il centrocampo a due si e’ sofferto un po’ mentre a tre si e’ andati meglio. “A tre – ha affermato Ancelotti – abbiamo giocato gli ultimi 10′, ma per difendere bassi. Se vuoi pressare alto non puoi giocare a tre”.

“Di Firenze e’ rimasto il sapore della vittoria, su un campo ostico, con delle difficolta’ evidenziate dai tre gol subiti ma che sono nati da un rigore che non aveva modo di esistere e da un angolo in cui siamo mancati difensivamente. L’accoglienza a Torino? Non mi aspetto niente, se succede continuero’ a vivere…”. Il tecnico del Napoli ha espresso anche la sua posizione in merito alle nuove norme per i falli di mano in area di rigore. “Mi auguro che si faccia un passo indietro sul regolamento inerente i falli di mano. Il contatto nel calcio e’ lecito”.

Ancelotti ha anche espresso un pensiero sulla morte della figlia del collega Luis Enrique. “Quando capitano queste cose c’e’ poco da dire, se non dimostrare la vicinanza a un collega che ha subito un gravissimo dramma”. Chiusura sul mercato: “Io sono contento, tutto e’ andato nel verso giusto per quanto mi riguarda, ma speriamo di essere contentissimi”. 

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