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Zoo di Napoli, tutto pronto per la rinascita (VIDEO)

di Roberto Braibanti

E’ stato bello oggi trascorrere una mattinata autunnale, anche se uggiosa, allo Zoo di Napoli. E’ stato bello, perché fino a un mese fa lo Zoo era uno dei tanti riassunti della città di Napoli, che ormai sono diventati talmente ineluttabili ,che ci sembrano addirittura normali.

Era il riassunto di un fallimento, l’ennesimo. Un fallimento che si trascinava da anni e che si tirava dietro il suo carico di preoccupazioni per gli animali ( vittime incolpevoli ) e per i lavoratori dello Zoo ad essi legati, emotivamente oltre che come futuro della loro stessa sopravvivenza (a questi ultimi va tutto il mio ringraziamento, ma credo di tutta la città , per i mesi e mesi di lavoro fatto allo Zoo senza recepire un euro di stipendio…encomiabili).

Invece oggi raccontiamo una storia a lieto fine, l’unica in quest’ultimo anno a Napoli se non vado errato. Ma questo è un successo non casuale e sopratutto diverso. Perché nasce dalla volontà comune, di associazioni ambientaliste, sociali, di volontariato, da cittadini comuni, istituzioni, Politica (con la P maiuscola), lavoratori e sindacati che per una volta hanno dimenticato diversità , luoghi comuni, particolarismi, egoismi, protagonismi e hanno lavorato tutti per ottenere un solo risultato. Ed alla fine lo hanno ottenuto.

Oggi, proprio in queste ore, allo Zoo rilevato e gestito da Francesco Floro Flores, si lavora per restituire una nuova vita, una reale possibilità di sviluppo nel rispetto degli animali che lo hanno abitato in questi anni, rinchiusi in vergognosi serragli da tardo ‘800. Trasformandolo in un bioparco dal respiro europeo che ,oltre a tutto questo, avrà dei conti in ordine. Non poco in questo periodo.

Penso che questo debba essere solo il principio di un metodo  di lavoro da esportare  subito ad Edenlandia e, perché no, allo Stadio San Paolo e poi anche all’eterna incompiuta di Bagnoli, col suo disastro dal nome Città della Scienza.
Perché, se c’è l’abbiamo fatta allo Zoo, perché non riuscirci altrove?

Perché non provare “dal basso” davvero per una volta  a creare una possibilità di ripartenza per Fuorigrotta/Bagnoli e da li’ per tutta una città ? I successi aiutano a credere che si può invertire una tendenza, per quanto complessa. E io credo che, tutti insieme, ci si debba provare. Forza Zoo quindi e forza Napoli.

GUARDA IL VIDEO:

This post was published on Ott 15, 2013 12:35

Redazione web

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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