Falsi, senza alcun ombra di dubbio, gli atti che autorizzerebbero lo smaltimento in Marocco di rifiuti campani. Documenti firmati a nome del governatore della Campania. Quest’ultimo, Vincenzo De Luca, è rimasto indignato e ha dato mandato all’Avvocatura regionale di sporgere denuncia. Quei documenti sono falsi: firma falsa, intestazione falsa, simboli della Regione e della Repubblica Italiana falsi.
In una nota diffusa dalla Regione, si legge: “I documenti contraffatti diffusi ad arte in Marocco e non solo sul web, costituiscono elementi destabilizzanti e va accertato, insieme alla provenienza, se si tratti di tentativi di sabotaggio dell’operazione di rimozione e smaltimento delle ecoballe della Campania che è in corso. Si ribadisce ancora una volta – prosegue la nota – a tutela dello straordinario lavoro in atto che rappresenta una risposta concreta di civiltà e di reale sfida alla camorra che non esistono autorizzazioni di questo tipo rilasciate dalla Regione Campania, che nessun accordo è stato siglato con il Marocco, e che il bando di gara, espressamente, circoscrive l’ambito del recupero e dello smaltimento dei rifiuti a quello comunitario”.
This post was published on Lug 15, 2016 13:29
Venerdì 25 settembre, alle ore 20, al Teatro Trianon Viviani va in scena in prima…
Dal 24 settembre al 18 ottobre 2026, la rassegna multidisciplinare porta spettacoli e un laboratorio…
Tutto pronto per la quarta edizione di “Pianura Opera House”, rassegna organizzata dal Teatro Stabile…
Sabato 26 settembre apertura a Pignataro Maggiore con Paolo Siani, per lotta contro cyberbullismo Sabato…
Giovedì 24 settembre alle 18.30 a Napoli la prima presentazione del nuovo romanzo pubblicato da…
Dal 25 al 27 settembre la personale “Il pregiatissimo segno” approda nei Campi Flegrei dopo…