Sarà che due grandi campioni finiscono per sentirsi come due “normali” non potrebbero fare. Sarà che il rispetto che c’è tra i migliori nelle loro discipline supera ogni cosa. Come Valentino Rossi, che ha superato tutti nel Gp d’Argentina, andando a vincere al termine di una gara bellissima, in cui la sfida nella sfida con Marquez ha reso il tutto bellissimo e appassionante fino all’ultima curva.
E il Dottore ha festeggiato la vittoria numero 110 in carriera omaggiando un altro re. Nella sua terra, l’immagine di Rossi sul gradino più alto del podio con la maglia numero 10 dell’Argentina e sulle spalle il nome di Diego Armando Maradona, ha fermato quell’immagine regalandola alla Storia dello sport. Calcio e motociclismo uniti da due grandi campioni. I migliori. Diego lo ha già ampiamente dimostrato, cadendo, ma rialzandosi sempre, nella gara con lo sport e, forse, soprattutto, la vita. Valentino continua a farlo. Con una serenità che è forse frutto dei suoi 36 anni, ma anche con una capacità di essere sempre lì, davanti a tutti, che, proprio a 36 anni, stupisce ancora.
Ma così non dovrebbe essere, perchè, lo ha insegnato proprio Maradona. Cui Rossi viene paragonato quest’oggi dai media argentini, estasiati dalla vittoria e dal suo modo di volerla festeggiare. Quel Maradona che ha ringraziato, attraverso il suo profilo facebook, il campione della Yamaha. “Grazie mille Valentino!”. Per un’amicizia vera, sempre più forte. Con i due che si conoscono e rispettano da tempo.
Si sono conosciuti, infatti, nel 2008, quando El Pibe de Oro baciò e definì quello di Valentino il “Polso de Dios”. E fu Maradona stesso, due anni dopo, a dedicare la vittoria ai Mondiali del Sudafrica contro il Messico proprio a Rossi, reduce da una brutta caduta durante le prove del Gran premio d’Italia al Mugello: “La vittoria è per il mio amico Valentino Rossi, che sta male”. Sono passati cinque anni, ma Valentino è riuscito a ricambiare: “Maradona è un eroe sportivo per tutti quelli della nostra età, per tutto il mondo. È un mito, soprattutto per i napoletani, certo. Ha fatto sempre la differenza. La maglia ce l’avevo anche l’anno scorso, ma non sono riuscito a salire sul podio”.
This post was published on Apr 20, 2015 16:39
Un curioso incrocio di cognomi caratterizza la serata di sabato 8 agosto a Segreti d’Autore, il Festival ideato…
Ci sarà da divertirsi, e tanto, il 9 agosto a “Segreti d’Autore”, il Festival ideato da Ruggero…
Domenica la prima presentazione del libro con rappresentazione teatrale Si terrà a Procida la prima…
"Vista Mare" continua a conquistare il pubblico raccontando l’Italia attraverso i suoi paesaggi, le sue…
di Fabio Iuorio Doveva essere una serata di festa, con le strade illuminate, le saracinesche…
Un Ferragosto all'insegna dell'arte e della cultura. Sabato 15 agosto le quattro sedi delle Gallerie…