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Una testa di maiale sotto casa: “Grazie, preferisco il babà”. De Luca ironizza sulla minaccia (FOTO)

di Redazione

“Grazie per il vostro affetto. Sono grato per l’attenzione gastronomica, sebbene un po’ pesante. Per le feste ci si orienti su babà e zeppoline”.

Ironizza così su Facebook e Twitter il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, che ieri sera rientrando a casa ha trovato una macabra sorpresa ad aspettarlo nell’androne del suo palazzo: una testa di maiale mozzata con in bocca un limone tagliato a spicchi. Un “regalo di Natale” insolito, che il sindaco non sembra aver gradito. E lo dice pubblicamente, senza temere la minaccia quasi certamente nascosta dietro il gesto.

Il ritrovamento è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri. Immediato l’intervento della Digos della questura di Salerno, che è ora al lavoro per rintracciare i responsabili e indagare sulla natura del gesto che sembra un chiaro atto intimidatorio.

Non hanno dubbi in merito Paolo Carbone e Angelo Brancaccio, i legali di De Luca che in una nota comunicano: “Il rinvenimento sulle cassette della posta dell’abitazione del sindaco Vincenzo De Luca di una testa di maiale mozzata è un avvertimento di stampo mafioso che non colpisce solo il destinatario ma l’intera collettività salernitana”.

Un attentato che “si inserisce in una orchestrata campagna di odio, con precisi ispiratori e con scoperte finalità“, ovvero quelle di azionare una “macchina del fango che vuole bloccare un processo urbanistico di ampio respiro, una coraggiosa crescita civile. E’ un momento buio” concludono gli avvocati, “non va sottovalutato il messaggio mafioso. L’unico ancoraggio sicuro e indipendente resta la magistratura. De Luca, come ogni cittadino, deve potersi difendere in tribunale, dove speriamo di far valere, nei prossimi giorni e con fiducia, i nostri diritti e le nostre ragioni“.

27 novembre 2013

This post was published on Nov 27, 2013 13:53

Giuliana Gugliotti

Nasco in Ottobre, prima del tempo. Mi resta addosso l'ansia di fare, negli anni imparo che la fretta è cattiva consigliera. Odio le approssimazioni, amo Napoli, l'odore dei libri e le cose ben fatte.

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