di Redazione
Caivano – Non si arrendono i cittadini della Terra dei Fuochi e dei Veleni che, ogni giorno, fanno sentire la propria voce con proteste e denunce, testimonianza concreta del grado di sofferenza e coraggio che sostiene le loro azioni. E’ prevista fra pochi giorni una nuova marcia di protesta, una “Marcia per la vita” che porterà in piazza gran parte della popolazione.
E’ per questo, infatti, che i comitati della Campania lottano strenuamente: per il diritto alla salute, alla giustizia e alla vita; per diritti basilari di fatto negati alle generazioni di oggi e, se le cose non cambieranno, a quelle che verranno. Sarà il vescovo Spinillo a guidare i cittadini in strada: da Orta di Atella a Caivano, fino al santuario della Madonna di Campiglione.
Don Patriciello sta già spronando la sua comunità: “diamoci da fare tutti. Passate la notizia ai comitati del vari paesi. Portate i bambini. Si possono portare le foto dei propri cari morti di cancro o di leucemia. Protestiamo. Preghiamo. Ci teniamo compagnia. Ci diamo coraggio. Insieme. Nessuna pigrizia. Nessuna negligenza. Nessun menefreghismo. Insieme per il riscatto della nostra terra. Per il futuro dei nostri figli“.
30 settembre 2013
This post was published on Set 30, 2013 15:18
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