Attualità

World Cancer Day, prevenzione e screening: perché restano decisivi contro i tumori

In occasione del World Cancer Day si torna a parlare di prevenzione oncologica: in Italia i tumori diminuiscono, ma persistono forti divari territoriali e di genere. Gli screening riconosciuti a livello internazionale restano lo strumento più efficace.

Il World Cancer Day richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione come primo vero argine contro i tumori. Screening regolari, diagnosi precoce e cure tempestive sono gli strumenti che negli ultimi anni hanno contribuito a ridurre l’incidenza complessiva della patologia nel nostro Paese.

Il quadro nazionale, tuttavia, non è uniforme. Se da un lato i dati indicano un calo generale dei tumori, dall’altro emergono criticità ancora evidenti nel Sud Italia, dove l’adesione ai programmi di prevenzione resta più bassa. Particolarmente delicata è la situazione che riguarda la popolazione femminile, per la quale il ritardo negli screening può incidere in modo significativo sulla diagnosi e sull’efficacia delle cure.

Gli screening oncologici riconosciuti

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, esistono tre programmi di screening fondamentali per la prevenzione oncologica:

Prevenzione del carcinoma della cervice uterina

La diagnosi precoce avviene attraverso Pap test e HPV test, strumenti essenziali per individuare alterazioni cellulari prima che evolvano in tumore.

Screening del tumore del colon-retto

Si basa sulla ricerca del sangue occulto nelle feci e, quando indicato, sulla colonscopia, esami in grado di intercettare lesioni precancerose o tumori nelle fasi iniziali.

Diagnosi precoce del tumore al seno

La mammografia, spesso associata all’ecografia mammaria, consente di individuare il cancro al seno quando è ancora curabile con maggiore efficacia.

Tutti questi screening sono garantiti gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale. Le più recenti evidenze scientifiche, inoltre, indicano l’opportunità di anticipare l’età di accesso a questi controlli: alcune Regioni hanno già recepito tali indicazioni, deliberando e finanziando programmi dedicati.

La prevenzione resta quindi un investimento concreto sulla salute collettiva, capace di salvare vite e ridurre le disuguaglianze territoriali.

This post was published on Feb 4, 2026 17:42

Redazione

Recent Posts

Bacoli aderisce alla campagna “Anche questa è casa tua”: installati nove cestini per le deiezioni canine

Nove cestini nuovi sono spuntati nelle strade di Bacoli, dedicati esclusivamente alla raccolta delle deiezioni…

1 giorno ago

“Fuori Asse” nuova stagione del Teatro Serra. Conferenza il 22 settembre

Martedì 22 settembre, ore 10.30 Conferenza Stampa di “Fuori Asse”, Stagione 2026/27 del Teatro Serra…

1 giorno ago

Napoli celebra San Gennaro: il sangue si liquefa alle 10.04 nel Duomo

Il prodigio si è ripetuto nel giorno dedicato al patrono della città. L'annuncio è arrivato…

2 giorni ago

Pompei, due giorni per tornare ai tempi dell’antica Roma

Sabato 26 e domenica 27 settembre il Parco Archeologico di Pompei parteciperà alle Giornate Europee…

2 giorni ago

Sandro Mazzola è morto: il calcio italiano perde una delle sue leggende

È morto Sandro Mazzola, storico protagonista del calcio italiano e simbolo dell’Inter. Aveva 83 anni.…

2 giorni ago

Poggiomarino, il 21 settembre l’installazione della scultura “Parthenope Sireni”

L’opera in bronzo del maestro Domenico Sepe entrerà nel patrimonio artistico e culturale della città.…

2 giorni ago