di Redazione
Napoli – Dopo la protesta degli avvocati campani, in occasione della visita ufficiale del Presidente Napolitano, sono stati consegnati – nella giornata di ieri – alla Corte di Cassazione i provvedimenti approvati dai Consigli Regionali di Abruzzo, Marche, Puglia, Calabria, Basilicata, Campania per ottenere la convocazione di un referendum abrogativo della legge che riforma la “geografia giudiziaria”. In base all’articolo 75 della Costituzione, infatti, il referendum popolare per deliberare l’abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, può essere indetto “quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali“.
Mentre i tribunali di Ischia, Marano e Casoria sono chiusi da ben 16 giorni e la giustizia è ferma in ben 25 comuni campani, gli avvocati attendono di conoscere la decisione circa la loro proposta referendaria che mira alla sospensione del provvedimento di revisione delle circoscrizioni giudiziarie, con l’auspicio che i cittadini italiani possano essere chiamati alle urne per decidere in merito.
30 settembre 2013
This post was published on Ott 1, 2013 13:15
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