Doppio intervento sulla mobilità cittadina. Il Movimento Consumatori diffida Comune, Prefettura e Regione e chiede risposte entro 15 giorni. Il Comitato Tassisti di Base sollecita ordinanze concrete, a partire dalla riattivazione della ZTL di Piazza Dante.
Il traffico di Napoli finisce al centro di un doppio pressing sulle istituzioni. A distanza di poche ore, Movimento Consumatori Napoli e Comitato Tassisti di Base hanno chiesto interventi urgenti per affrontare congestione, difficoltà del trasporto pubblico e mancata piena operatività delle Zone a Traffico Limitato.
Le due iniziative, pur provenendo da soggetti differenti, convergono su alcuni punti: la richiesta di un Piano Traffico strutturato, maggiori controlli sulle ZTL e interventi capaci di ridurre l’impatto della circolazione privata sul trasporto pubblico e sulla vivibilità cittadina.
Movimento Consumatori: diffida alle istituzioni sul traffico di Napoli
Il Movimento Consumatori – Sezione di Napoli ha inviato una diffida al Prefetto Michele Di Bari, al presidente della Regione Campania Roberto Fico, al vicepresidente e assessore regionale ai Trasporti Mario Casillo, al sindaco Gaetano Manfredi e agli assessori comunali Edoardo Cosenza e Antonio De Iesu.
L’associazione descrive la situazione della mobilità cittadina come una condizione ormai non più occasionale, riferendo di ricevere quotidianamente segnalazioni da parte di cittadini, pendolari, famiglie e turisti. Tra le criticità indicate ci sono l’aumento dei costi delle corse taxi durante le lunghe soste nel traffico, i ritardi di bus e filobus, la sosta abusiva sulle corsie preferenziali, il coordinamento ritenuto insufficiente tra cantieri ed eventi e la debole applicazione delle ZTL.
Le richieste: Piano Straordinario, ZTL e corsie preferenziali
Al Comune viene chiesta l’approvazione immediata di un Piano Straordinario della Viabilità e del Traffico, accompagnato da un cronoprogramma per gestire le interferenze provocate da cantieri e grandi eventi.
Il Movimento Consumatori sollecita inoltre la piena operatività delle ZTL, con controlli telematici e sanzioni per gli accessi non autorizzati, oltre a un presidio più rigoroso delle corsie preferenziali attraverso telecamere e interventi della Polizia Municipale. Viene richiesta anche un’informazione preventiva più chiara in occasione di cantieri o modifiche alla circolazione che abbiano ripercussioni sul trasporto pubblico.
Alla Prefettura viene invece chiesto un coordinamento straordinario per i nodi più critici della viabilità, mentre alla Regione Campania si propone un tavolo per verificare l’integrazione tra trasporto su ferro e gomma e incentivare l’utilizzo dei parcheggi di interscambio.
Risposte entro 15 giorni o possibili azioni
La diffida fissa anche una scadenza. In assenza di un riscontro positivo entro 15 giorni dalla ricezione, il Movimento Consumatori Napoli annuncia che valuterà iniziative giudiziarie e amministrative, compresa la segnalazione alle autorità competenti di regolazione e vigilanza.
I tassisti: “Il tempo degli inviti è finito”
Sul tema è intervenuto anche il Comitato Tassisti di Base, che in un documento del 10 settembre critica l’approccio basato sui soli inviti a lasciare l’auto privata e utilizzare i mezzi pubblici.
Secondo il Comitato servono invece provvedimenti e ordinanze, accompagnati da una strategia sulla mobilità che punti anche alla limitazione del traffico privato nel centro cittadino. Tra le priorità viene indicata la riattivazione delle ZTL già esistenti, a partire da Piazza Dante.
Il documento ricorda inoltre che la Seconda Municipalità ha concluso il proprio iter amministrativo relativo alla ZTL Dante. Il parere della Municipalità non è vincolante e, secondo il Comitato, la decisione passa ora al Comune e in particolare all’Assessorato ai Trasporti.
Tassisti tra traffico e caro carburante
Il Comitato sottolinea anche le conseguenze della congestione per chi lavora nel trasporto pubblico non di linea: tempi di percorrenza più lunghi e maggiori costi di esercizio, ai quali si aggiunge il caro carburante.
Le richieste riguardano quindi un Piano Traffico urgente, la riattivazione delle ZTL, misure contro il caro carburante e una viabilità più funzionale al trasporto pubblico e più sicura per cittadini e lavoratori.
Il Comitato Tassisti di Base lascia infine aperta anche la strada alla mobilitazione, chiedendo alla categoria sostegno e partecipazione per eventuali iniziative di protesta in assenza di risposte.
Mobilità a Napoli, cresce la pressione sulle istituzioni
Due documenti differenti che fotografano dunque una stessa emergenza percepita: ridurre la congestione e rendere più efficiente il sistema della mobilità napoletana. Consumatori e tassisti chiedono ora che dagli appelli si passi a decisioni operative, con il tema delle ZTL e della gestione del traffico destinato a restare al centro del confronto con Comune, Regione e Prefettura.














