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Testamento di Pino Daniele: ecco a chi andrà l’eredità

Il testamento di Pino Daniele è stato aperto: sorprese e delusioni per la sua famiglia allargata. Ecco a chi andrà l’eredità

Il primo quotidiano a dare la notizia è stato Il Corriere della Sera: nonostante non ci sia ancora una versione ufficiale in merito alle volontà testamentarie di Pino Daniele, il cantautore partenopeo scomparso per insufficienza cardiaca lo scorso 5 gennaio, numerose sono le indiscrezioni filtrate nei giorni immediatamente seguenti all’apertura del testamento, avvenuta lunedì 12 gennaio 2015.

Testamento di Pino Daniele: privilegiati i figli più piccoli

Secondo queste fonti “vicine alla famiglia”, come scrive anche Il Mattino, il cantante avrebbe privilegiato nel testamento i figli più piccoli, Sara, e i minorenni Sofia e Francesco. Il patrimonio dell’artista infatti andrebbe così suddiviso: un 50% da dividere tra i cinque figli, quindi non soltanto Sara, Sofia e Francesco, nati dal secondo matrimonio di Pino Daniele con Fabiola Sciabbarasi, ma anche Alessandro e Cristina, i figli adulti del cantante, avuti con la prima moglie, Dorina Giangrande. Il restante 50% del patrimonio, consistente  in numerose azioni societarie, beni immobili, depositi e titoli, senza contare i diritti d’autore, andrebbe invece suddiviso tra Fabiola Sciabbarasi e i suoi tre figli, Sara, Sofia e Francesco.

Una scelta, quella di Pino Daniele, volta a privilegiare i figli che ancora non hanno un’indipendenza economica e che devono ancora costruire il loro futuro, a differenza dei figli maggiori, che già da anni lavoravano nello staff del padre e hanno una professionalità ormai matura, costruita proprio all’interno dell’entourage paterno.

Testamento di Pino Daniele: ecco chi sono gli esclusi

La famiglia napoletana, cioè i tre fratelli e le due sorelle di Pino Daniele, e tutti i loro figli, nipoti del cantante, resterebbero esclusi dal testamento dell’artista. Lo stesso sembrerebbe valere per Amanda Bonini, la compagna che da due anni viveva accanto a Pino Daniele, e che gli è stata vicina durante gli ultimi momenti, quelli della corsa in ospedale dalla Toscana a Roma, immediatamente precedenti alla sua morte. Amanda Bonini non sarebbe nominata nel testamento: un’esclusione che a molti è sembrata strana, ma che giustificherebbe la scelta di Fabiola Sciabbarasi di allontanarla dalla villa in Toscana, dove da due anni la donna conviveva con il cantautore.