Cultura

“Tanti galli a cantare”, al teatro De Rosa la comicità pungente di Achille Campanile

Una nuova serata di teatro affidata ai giovani protagonisti dei Laboratori di Teatro Vivo “Il Caleidoscopio”. Martedì 8 settembre, alle ore 20, il Teatro De Rosa ospiterà Tanti galli a cantare, spettacolo liberamente ispirato a Centocinquanta, la gallina canta di Achille Campanile.
La messinscena nasce dal lavoro di Carmela Barbato, che ne cura anche la regia insieme a Nico D’Agostino. Dopo Il Povero Piero, il gruppo torna così a confrontarsi con l’universo surreale e pungente di Campanile, trasformando l’ironia in uno strumento per osservare e mettere in discussione la società.
Al centro dello spettacolo ci sono personaggi, regole non scritte e comportamenti dettati dal bisogno di apparire. L’assurdo diventa così il punto di partenza per raccontare una realtà fatta di convenzioni, formalità e rispettabilità da difendere a ogni costo.
“Campanile usa il paradosso per mettere a nudo una società aggrappata alle convenzioni e alle apparenze” afferma Carmela Barbato. “Si ride, ma quella risata apre uno sguardo critico sulla realtà: ed è qui che ritroviamo il senso del nostro fare teatro“.
Una comicità che, secondo Nico D’Agostino, deve essere lasciata emergere dalla stessa costruzione dell’opera: “Con Campanile non bisogna inseguire la risata” sottolinea Nico D’Agostino, “la comicità è già nella scrittura: nasce dalla precisione dei tempi, delle pause e delle relazioni tra gli attori“.
Particolare anche la scelta narrativa: Campanile entra direttamente nella vicenda e diventa un personaggio dello spettacolo. L’autore si ritrova così a osservare i propri protagonisti mentre conquistano progressivamente una libertà che sembra sfuggirgli di mano, fino a un finale inatteso.
In scena, nell’ordine di apparizione: Agostino Dell’Aversano, Roberta Di Tella, Salvatore Caputo, Mario Di Palma, Marika Caputo, Gian Domenico Pezzella, Bartolo Pezzella, Nicoletta Garofalo, Martina Iorio, Andrea Barbato, Davide Esposito, Luca Lo Masto, Nicola Di Matteo, Maria Gabriella Daliento, Francesco Scognamiglio e Leonardo Papa.
La direzione organizzativa è affidata a Raffaella e Loredana De Rosa. Costumi dell’Atelier “Le Fate”, allestimento scenico S.A.C.S. di Villaricca. Le scelte musicali e costumistiche sono di Carmela Barbato.

This post was published on Set 4, 2026 16:00

Redazione

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