Dall’8 al 13 settembre torna in scena l’opera corale di Raffaele Viviani, a vent’anni dall’intitolazione del teatro di Forcella. Regia di Nello Mascia, elaborazioni musicali di Eugenio Bennato, nel cast anche Pietra Montecorvino, Ciccio Merolla e Oscar Di Maio.
Il Trianon Viviani apre il cartellone 2026/2027 con “Festa di Piedigrotta” di Raffaele Viviani. Lo spettacolo debutterà martedì 8 settembre alle 21 come prologo della prima stagione firmata dal nuovo direttore artistico Pierpaolo Sepe e resterà in scena fino al 13 settembre.
La scelta assume un valore particolare: proprio vent’anni fa la Regione Campania e l’allora Provincia di Napoli, oggi Città metropolitana, acquistarono il teatro di Forcella decidendo di intitolarlo al grande autore stabiese.
La nuova produzione del Trianon ripropone una delle opere più corali di Raffaele Viviani, definita una “sagra popolare in due atti” e composta nel 1919 per raccontare un’umanità segnata dalle ferite della guerra ma attraversata da una forte urgenza di vivere.
La regia è affidata a Nello Mascia, mentre le elaborazioni musicali sono firmate da Eugenio Bennato.
La lettura contemporanea dello spettacolo costruisce un ponte tra il primo dopoguerra raccontato da Viviani e le inquietudini del presente, utilizzando la festa come metafora di una comunità sospesa tra vitalità, dolore, ragione e follia.
Lo spazio scenico ideato da Raffaele Di Florio è volutamente scarno e dinamico, pensato per restituire centralità agli interpreti. Le musiche originali di Viviani vengono invece rielaborate da Bennato per ricreare il carattere trasgressivo e anarchico della festa di Piedigrotta e dare voce a una Napoli contemporanea.
Alla componente musicale partecipano anche Ciccio Merolla e Pietra Montecorvino.
L’opera è ambientata durante la tradizionale festa settembrina di Piedigrotta, tra musica, baldoria, ammuina, cortei e danze.
Nel primo atto si intrecciano le vicende di diverse famiglie riunite alla Villa Comunale, tra amori ostacolati dal caos della festa, gruppi musicali e scugnizzi. Il secondo conduce invece alla sfilata dei carri allegorici e alle storie di lavandaie e disoccupati, fino all’apoteosi conclusiva di fuochi d’artificio e danze popolari.
Tra le presenze della nuova edizione spicca quella di Oscar Di Maio, appartenente alla quarta generazione di una delle più note famiglie teatrali napoletane, nel ruolo del provinciale spaesato Mimì di Montemuro.
La compagnia riunisce complessivamente 28 artisti. Con Nello Mascia, Oscar Di Maio, Pietra Montecorvino e Ciccio Merolla saranno in scena Federica Aiello, Rossella Amato, Federica Avallone, Claudio Bellisario, Angela Bertamino, Roberto Caccioppoli, Ciro Capano, Stella Cerciello, Christian Chiummariello, Davide Chiummo, Viviana Curcio, Filomena Diodati, Vittoria Giuliano, Antonio Guerra, Sabrina Incoronato, Ernesto Lama, Giuseppe Lanciato, Francesco Luongo, Gino Monteleone, Alfredo Mundo, Gaia Patti, Antonio Pezone, Luca Saltarelli e Ivano Schiavi.
Le coreografie sono di Ettore Squillace, i costumi di Francesca Romana Scudiero, le luci di Gianluca Sacco e l’audio di Daniele Chessa.
La produzione è del Trianon Viviani. Assistente alla regia Roberto Giordano, elettricista Antonio Minichino, aiuto fonico Stefano Cammarota, microfonista Antonio Piccioli, macchinisti Giovanni Auletta e Gianfranco Izzo, attrezzista Giuseppe Simioli, sarte di scena Cira Izzo e Sara Massari. L’ufficio produzione è affidato a Daniela Riccio, con Luciano Quagliozzi direttore di produzione, Francesca Buzzurro amministratrice e Silvia Di Meo segretaria di compagnia.
Dopo il debutto dell’8 settembre, “Festa di Piedigrotta” sarà rappresentato ogni giorno fino al 13 settembre alle 21, con l’eccezione della recita domenicale, prevista alle 18.
Il programma del teatro proseguirà con “Esercizi di fantasia”, rassegna per famiglie e scuole curata dai Teatrini, in calendario dal 15 settembre al 7 ottobre.
Dal 25 settembre al 30 maggio sarà invece la volta di TrianonDanza, vetrina dedicata ai nuovi linguaggi del corpo e della danza contemporanea.
La stagione 2026/2027 è intitolata “Curre curre guagliò” ed è dedicata a Gennarino Capuozzo, il ragazzo di undici anni morto durante le Quattro Giornate di Napoli e insignito della medaglia d’oro al valor militare.
L’inaugurazione ufficiale del cartellone è prevista per il 16 ottobre con il primo appuntamento di “Radio Trianon”, minirassegna musicale dedicata alle voci contemporanee della scena indie rock napoletana.
Il Trianon Viviani si avvale del sostegno della Regione Campania, della Città metropolitana di Napoli e del Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.
I biglietti sono disponibili al botteghino del teatro, presso le prevendite convenzionate e online su AzzurroService.net.
È inoltre ancora possibile sottoscrivere l’abbonamento alla stagione 2026/2027: chi lo acquisterà direttamente al botteghino entro domenica 13 settembre riceverà un biglietto omaggio per una delle repliche di “Festa di Piedigrotta”.
Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13.30 e dalle 16 alle 19, mentre domenica e festivi dalle 10 alle 13.30. Per informazioni: 081 0128663 e boxoffice@teatrotrianon.org.
This post was published on Set 4, 2026 11:18
Martedì 8 settembre alle 17 all’Archivio fotografico Parisio Troncone una rilettura interdisciplinare della storica festa…
Il 6 e 7 settembre torna la terza edizione dell’evento che riunisce Consorzi di tutela,…
Candidature fino al 23 settembre per enti, scuole, biblioteche, associazioni e gruppi impegnati nella promozione…
Anteprima con gli scatti della mostra di Francesco Truono Profili che emergono appena dal buio,…
Dal 3 settembre all’8 ottobre il Chiostro dell’ISIS Alfonso Casanova ospita la rassegna diretta da…
L’11 e 12 settembre Piazza Mercato ospiterà la XXIV edizione del festival diretto da Carlo…