Strage di Secondigliano, il Comune di Napoli assume i figli dei vigili uccisi. I due figli del capitano Francesco Bruner e del luogotenente Vincenzo Cinque della Polizia municipale di Napoli, uccisi nel maggio scorso dall’infermiere-killer Giulio Murolo, sono stati assunti attraverso una delibera proposta dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris e approvata dalla giunta comunale.
La delibera modifica la dotazione organica del Comune e “prevede – informa una nota – la copertura di due nuovi posti di collaboratore amministrativo con assunzione a tempo indeterminato ai sensi della Legge 407/98 a favore dei familiari delle vittime del dovere“.
Con una delibera dello scorso settembre era stata riconosciuta la medaglia al valor civile e lo status di “Vittime del dovere” a Bruner e Cinque per il sacrificio della loro vita nel compimento dei loro doveri durante la sparatoria del maggio 2015.
“Bruner e Cinque sono eroi civili perché con il loro gesto hanno salvato altre vite – ha dichiarato il sindaco Luigi de Magistris – Siamo sempre stati vicini alle famiglie che hanno affrontato questa tragedia senza odio né rancore“.
This post was published on Apr 14, 2016 11:06
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