Categories: CronacaPrimo piano

La storia di Stefano, da Capodimonte a Hollywood

“Quando ho sentito chiamare il mio nome mi sono tremate le gambe, non potevo credere che tra tutti quei compositori famosi stessero chiamando proprio il mio nome”. A dichiararlo Stefano Gargiulo, vincitore del prestigioso “Los Angeles Music Award”, uno dei premi più importanti del panorama musicale mondiale. Stefano, classe 1981, nasce a Napoli e vive a Capodimonte. Una vita dedicata allo studio – da autodidatta – della musica. Studio che gli è valsa la collaborazione con importanti produzioni cinematografiche e che lo ha portato a ricevere un gran numero di riconoscimenti a livello nazionale.

La consacrazione di Hollywood per un napoletano sempre attaccato alla sua terra d’origine

La consacrazione definitiva è arrivata la scorso 12 novembre, quando il giovane Stefano Gargiulo da Capodimonte è salito sul red carpet internazionale. Sotto l’impeccabile vestito Stefano indossava la maglia del suo Napoli. Perché oltre ad essere un tifoso del Napoli Stefano è soprattutto un tifoso di Napoli. “In tutte le mie melodie – racconta – c’è sempre qualcosa che mi lega alla mia città. In ogni mio pezzo c’è sempre un accenno a sonorità che mi ricordano la mia città, il posto dove vivo e che amo. Nel giorno della premiazione – continua Gargiulo – sotto la camicia indossavo la maglia del Napoli perché sento forte il senso di appartenenza a questa terra”.

Stefano Gargiulo è la dimostrazione di che mete possono raggiungere i ragazzi napoletani che vogliono arrivare

Stefano non ha mai avuto alcun tipo di aiuto o sovvenzione. Ha imparato tutto da solo e ora suona con maestria una miriade di strumenti musicali. Dalla chitarra al mandolino passando per violino e pianoforte. “Io non ho mai avuto la possibilità di frequentare scuole di musica – dichiara – ho sempre imparato da suolo a suonare. Penso che ogni strumento comunichi qualcosa di diverso e sono dell’opinione che bisogna saper “ascoltare” quello che un determinato strumento vuole comunicarti”. Il giovane compositore dimostra di avere idee molto chiare per il suo futuro: “Il riconoscimento ricevuto lo considero come una tappa. Sto lavorando sodo e lavoro tutti i giorni per ambire a qualcos’altro. Punto direttamente ai Grammy e un giorno, perché no, agli Oscar”.

Ancora nessun riconoscimento dalle istituzioni, un oltraggio al valore di un napoletano che ha tenuto alto il nome di Napoli nel mondo

Stefano Gargiulo è la prova vivente che a Napoli esistono giovani che hanno voglia di fare e di lottare. Una voglia che non si ferma di fronte alle avversità della vita e che meriterebbe un giusto riconoscimento da parte delle istituzioni. Stefano ha tenuto il nome di Napoli alto nel mondo, al pari di tanti campioni del mondo dello sport continuamente osannati in città e il suo amore per Napoli è la forte testimonianza di attaccamento alla sua terra. 

This post was published on Nov 26, 2014 11:25

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Napoli, rogo tra Poggioreale e Gianturco: capannone in fiamme

L’incendio è scoppiato nella notte in via Nuova delle Brecce, tra Poggioreale e Gianturco. Vigili…

2 minuti ago

Taverna del Re torna a bruciare: il fuoco si spegne, le domande no

Ieri pomeriggio, a Giugliano in Campania, il cielo si è di nuovo colorato di scuro.…

1 ora ago

5° giornata Premier League 2026/2027

Questa giornata si è svolta tra venerdì 18 e domenica 20 settembre 2026, regalandoci diversi…

14 ore ago

Medicina nucleare a Napoli, domani il corso tra teranostica, IA e nuovi radiofarmaci

Martedì 22 settembre all’ex Ospedale Psichiatrico Leonardo Bianchi il V Corso di Aggiornamento “La Medicina…

18 ore ago

“Prigione Inconscia”, al Maschio Angioino la presentazione del romanzo di Tania Rennella ed Elio Sabia

Mercoledì 23 settembre alle 16:30 la Sala della Loggia ospiterà l'incontro dedicato al volume pubblicato…

18 ore ago

Filumena Marturano torna a Napoli: 80 anni dopo, la voce di Eduardo rivive a Palazzo Scarpetta

A ottant'anni dalla sua prima rappresentazione, il personaggio nato dalla penna di Eduardo De Filippo…

23 ore ago