Un pericolosissimo gioco fatto per postare una foto sui social che solo per fortuna non è finito in tragedia. Un 13enne di Mugnano di Napoli (come scrive oggi La Repubblica) simula un suicidio per impiccagione, stringendosi la cinta di un accappatoio al collo e finisce ricoverato in ospedale. Il fatto è avvenuto, nella serata di sabato, in casa di alcuni parenti, nel comune alle porte di Napoli. Il ragazzo, secondo quanto finora ricostruito dagli investigatori, va nel bagno con il cuginetto più piccolo. Si mette la cintura al collo: una scena che doveva essere ripresa con un telefonino.
Il 13enne però non si riesce a liberare da solo ed inizia a sentirsi male. Provvidenziale è stato l’intervento di una zia: dopo aver sentito le urla è accorsa immediatamente ed ha allentato il cappio. Il 13enne è stato portato in ospedale, dove si trova tuttora ricoverato. La prognosi non è stata ancora sciolta: le condizioni di salute del ragazzo sono stazionarie.
This post was published on Feb 27, 2017 16:24
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