Sciopero dei lavoratori di Zara al Vomero, i quali hanno indetto per questa mattina, giovedì 2 luglio, un sit in all’ingresso del negozio.
“L’azienda evita il confronto con i lavoratori e loro si ribellano nel primo giorno di saldi, con un sit in programmato per giovedì mattina alle 11. Si tratta di una iniziativa clamorosa e unica nel suo genere – raccontano Francesco Emilio Borrelli dei Verdi e Gianni Simioli della radiazza – visto che faranno prima un sit in all’ingresso del locale indossando un braccialetto di protesta. I lavoratori denunciano l’azienda per atteggiamento anti sindacale. Per aver evitato il confronto con i loro rappresentanti. Si tratta di un evento storico che deve farci capire come stanno cambiando i tempi e anche i rapporti tra lavoratori, aziende e sindacati storici“.
“Diritto sindacale è un diritto costituzionale. Da più di un mese i lavoratori di Zara, attraverso l’organizzazione sindacale USB, tentano di aprire un confronto industriale costruttivo con la dirigenza della nota multinazionale. Ad oggi nessun riscontro. L’azienda, tuttavia, con un atteggiamento ben lontano dall’essere democratico, si confronta e decide le sorti dei lavoratori confrontandosi solo ed esclusivamente con organizzazioni sindacali che non hanno rappresentanza tra i dipendenti. Per questo protestiamo per ricordare al nostro datore di lavoro che “la democrazia non va in saldo“.
This post was published on Lug 2, 2015 10:12
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