Categories: CronacaPrimo piano

Scampia: viaggio in uno dei più grandi campi Rom di Napoli

Il presidente dell’VIII municipalità, Angelo Pisani ha indetto un sopralluogo straordinario al grande campo Rom di Scampia. Un campo che ospita circa 500 persone tra le quali almeno 200 bambini. Uno scenario di degrado, sporcizia e illegalità quello che si è presentato agli occhi dei numerosi cronisti che hanno partecipato al sopralluogo. I Rom hanno “aperto” le loro case mostrando in che condizioni vivono da ormai, lo denunciano con veemenza, trent’anni.

Pisani duramente contestato dai centri sociali

Il presidente Pisani è stato duramente contestato da alcuni gruppi antagonisti che si sono detti contrari al “tour” organizzato all’interno del campo. La contestazione si è spostata, poi, in sede di consiglio municipale. All’assemblea hanno partecipato moltissimi cittadini, a cui si sono uniti una decina di Rom. Il consiglio municipale è stato successivamente sospeso a causa degli animi decisamente troppo agitati tra alcuni contestatori. Il presidente Pisani, allora, ha approfittato del break per concedere qualche dichiarazione alla stampa. Proprio in quel momento una decina di persone lo ha duramente attaccato, impedendogli di parlare con i giornalisti che lo aspettavano all’esterno dell’aula. “Questo è il senso di democrazia di alcune persone – ha commentato Pisani – mi si impedisce di parlare e di spiegare ai cittadini perché siamo qui oggi. Noi non siamo razzisti – afferma – chiediamo solo che le regole valgano per tutti e che i Rom le rispettino. Noi – continua – non vogliamo più vedere i bambini Rom vivere tra i rifiuti e gli escrementi degli animali. Le immagini dei bambini morsi dai topi devono essere un monito per tutti a fare azioni concrete e non più chiacchiere”.

L’assessore Gaeta: “Vogliamo mettere in campo politiche concrete per casa e integrazione”

L’assessore Roberta Gaeta in sede di consiglio ha illustrato il piano indetto dal comune di Napoli. Un piano composto da diversi punti tra i quali i più importanti riguardano la casa e l’integrazione: “Sono qui oggi a rappresentare il comune di Napoli – dichiara – e non vogliamo strumentalizzazioni della sofferenza delle persone. I campi Rom sono realtà superate. C’è bisogno di case vere e il comune di Napoli sta lavorando per individuare aree adatte. La nostra idea – continua – è recuperare manufatti fatiscenti o sequestrati alla criminalità per permettere così un reale riappropriarsi dei territori”.

This post was published on Nov 21, 2014 20:41

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

“Mediterraneo Sonoro”, doppio concerto dei Solis String Quartet per “Nelle acque di Napoli”

Sabato 9 maggio alla Fondazione Il Canto di Virgilio il quartetto d’archi protagonista con un…

10 ore ago

​SOUND & VISION: CONTINUA IL PROGETTO CHE UNISCE MUSICA E CINEMA NELLE SCUOLE DEL SALERNITANO

Oltre 2.500 studenti e 250 docenti coinvolti in sei istituti comprensivi. L’8 maggio incontro speciale…

10 ore ago

«Che bella giornata, io mi sento il primo benedetto»: Papa Leone XIV a Pompei nel giorno della Supplica, poi a Napoli

Il Pontefice arriva in elicottero alle 8:50 nel giorno del primo anniversario del suo pontificato…

15 ore ago

Napoli, protesta contro la movida nel centro storico: “La città non è un parco giochi”

Circa duecento persone si sono radunate a piazza San Domenico Maggiore per chiedere più controlli…

17 ore ago

Sala Assoli, in scena “La ragione degli altri” di Pirandello con la regia di Alfonso Postiglione

Dall’11 al 14 maggio lo spettacolo tratto dalla novella e dal dramma di Luigi Pirandello…

17 ore ago

Paolo Caiazzo torna a teatro con “Boomer – Un papà sul sofà”: tre sere di risate al Cortese

Dal 15 al 17 maggio il Teatro Cortese di Napoli ospita Paolo Caiazzo nel suo…

18 ore ago