Oltre a essere una zona di frontiera della futura città metropolitana di Napoli, Scampia si è rivelata, da qualche giorno, anche una grande Babilonia per cani e gatti, un pullulare di sevizie e maltrattamenti per i piccoli animali domestici. Una 61enne di via Cupa Santa Cesarea è stata arrestata da Carabinieri e Vigili del Fuoco per maltrattamenti a 65 gatti e 18 cani. Grazie all’ASL e a un manipolo di medici veterinari abbiamo saputo che l’abitazione della donna si era trasformata in un luogo di detenzione e sevizie per animali domestici. In angoli bui e intrappolati in un intreccio di corde e moschettoni una moltitudine di cani e gatti veniva segregata; questi erano stipati l’uno sull’altro e in un’atmosfera nauseabonda di incrostazioni escrementizie e umori in decomposizione.
La realtà è stata scoperta in seguito alle segnalazioni dei condomini per delle infiltrazioni d’acqua provocate da un appartamento in fatiscenza, a causa della quotidiana abitudine della donna di “detergere” i pavimenti delle “prigioni” con banali secchiate d’acqua.
This post was published on Set 8, 2014 12:08
Questa giornata si è svolta tra venerdì 18 e domenica 20 settembre 2026, regalandoci diversi…
Martedì 22 settembre all’ex Ospedale Psichiatrico Leonardo Bianchi il V Corso di Aggiornamento “La Medicina…
Mercoledì 23 settembre alle 16:30 la Sala della Loggia ospiterà l'incontro dedicato al volume pubblicato…
A ottant'anni dalla sua prima rappresentazione, il personaggio nato dalla penna di Eduardo De Filippo…
Al Franchi finisce in parità il primo lunch match della stagione. Due traverse viola in…
Nove cestini nuovi sono spuntati nelle strade di Bacoli, dedicati esclusivamente alla raccolta delle deiezioni…