Categories: Cronaca

Roberto Saviano: “Il problema Sud è già risolto con l’emigrazione”

Ospite, giovedì scorso, della trasmissione televisiva Servizio Pubblico, andata in onda sull’emittente La7, lo scrittore e giornalista napoletano, Roberto Saviano, toccato l’argomento meridione ha detto: “Il problema vero è che il Sud non interessa più. Il problema Sud è già risolto con l’emigrazione. Il Sud è ignorato dalla politica italiana. L’unica strada è andare via“. Da questo suo intervento, ripreso oggi dallo stesso Roberto Saviano sulla sua personale pagina Facebook, che l’autore di Gomorra è voluto ritornare sull’argomento, segnalando ai suoi contatti un interessante articolo scritto da Alessandro Cannavale, a il Fatto Quotidiano.

Cannavale, proprio ascoltando la riflessione in tv di Roberto Saviano ha sentito il dover di prendere spunto e metter giù interessante articolo riguardante la questione emigrazione al Sud. Cita così Ettore Ciccotti, come segnala su Facebook Roberto Saviano, che nel 1912 scriveva: “L’emigrazione del Sud è un fenomeno centrale della vita meridionale. La mancanza della pressione di una popolazione numerosa, poi, […] toglie l’occasione, l’impulso e la forza a quella reazione contro l’ambiente arretrato che più di tutto potrebbero costringerlo a rinnovarsi. L’emigrazione funziona nel Mezzogiorno, in mancanza di salda organizzazione, come uno sciopero immenso, colossale. L’America, anzi, è l’Aventino di quei lavoratori”.

Roberto Saviano: Politici scelti in base alla lealtà

Il problema dell’emigrazione del Sud, come possiamo vedere, dopo anni, rimane un problema attuale del Sud, che non si riesce a contrastare, colpa di un sistema di scelta della propria classe politica totalmente errato, come spiega Roberto Saviano nel suo breve post, osservando che “spesso i politici meridionali (e non solo) vengono scelti per la lealtà che giurano, non per capacità, responsabilità e creatività. Io ti scelgo perché so che tu mi sarai fedele. E perché so che tu, senza di me, sei fuori dai giochi. Se si continua a selezionare così la classe dirigente al Sud, come altrove, non ci sarà nessun nuovo percorso“.

Ma la speranza di un cambiamento non deve essere persa, come lo stesso Alessandro Cannavale ricorda, un giorno Paolo Borsellino disse: “Un giorno questa terra sarà bellissima!”.

This post was published on Mar 9, 2015 16:38

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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