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Ristrutturazione del San Paolo, è la volta buona? Ecco cosa ha detto De Magistris

La ristrutturazione del San Paolo potrebbe iniziare già a giugno 2015. Il sindaco De Magistris sembra ottimista: “siamo alla svolta”. Ecco cosa ha detto

La tanto attesa ristrutturazione del San Paolo potrebbe diventare ben presto realtà. Dopo i tanti tira e molla tra Luigi De Magistris e Aurelio De Laurentiis, le sorti dello stadio del Napoli potrebbero essere finalmente a una svolta. A dirlo, seppure con cautela, è proprio il sindaco De Magistris, ospite al programma Tiki Taka in onda su Italia 1.

Ecco le parole di De Magistris sulla ristrutturazione del San Paolo

“L’altra sera c’è stato un incontro molto importante col presidente De Laurentiis, che rappresenta una svolta. Credo che questa sia la volta giusta per l’accordo, sono molto fiducioso. Se a giugno inizieranno i lavori? Non corriamo, ma posso dire che ci siamo”. Queste le parole del sindaco in merito alla ristrutturazione tanto attesa dello stadio San Paolo.

Ristrutturazione del San Paolo: ecco come sarà lo stadio

Su come dovrà essere lo stadio San Paolo una volta ristrutturato, De Magistris sembra avere le idee chiare. Un luogo dedicato non soltanto allo sport, ma anche alla cultura, aperto e attivo 7 giorni su 7. Ecco come il sindaco immagina il futuro del San Paolo: “Lo stadio deve essere un luogo da vivere tutti i giorni, un luogo da vivere 7 giorni su 7, in ci incontrarsi. Insomma un luogo di ritrovo anche per i giovani, dove si faccia non solo sport, ma anche cultura”. 

 “Nel corso della ristrutturazione per Italia 90 sono stati effettuati errori in serie e sprecato tantissimo denaro pubblico. Basti pensare solamente a quella orrenda copertura in ferro“. Ma il futuro del San Paolo sembra essere ben più roseo del suo passato. E il futuro del Napoli? De Magistris si lascia andare a un commento da tifoso sulla possibilità della squadra partenopea di guadagnare il terzo posto in campionato: “Terzo posto? Credo che il Napoli debba giocarsela fino alla fine, lottando fino in fondo”.