Il 5 e 6 giugno l’Istituto Sannino De Cillis ospiterà l’evento conclusivo del progetto nazionale Differenze 2.0. Attesi giovani provenienti da sette città italiane, con l’inaugurazione del Murale del Rispetto dedicato alle vittime di femminicidio.
Napoli si prepara ad accogliere due giornate dedicate alla promozione della parità di genere e al contrasto della violenza sulle donne. Il 5 e 6 giugno l’Istituto superiore Sannino De Cillis di Ponticelli ospiterà l’evento nazionale conclusivo del progetto Differenze 2.0, che coinvolge studenti e studentesse provenienti da diverse realtà italiane.
L’iniziativa rappresenta un momento di confronto tra giovani che, nel corso del progetto, hanno ideato e realizzato attività e campagne di sensibilizzazione sui temi del rispetto, dell’inclusione e delle pari opportunità.
A Napoli studenti da sette città italiane
All’appuntamento prenderanno parte ragazze e ragazzi provenienti da Nuoro, Castrovillari, Forlì, Potenza, Enna e Valle d’Itria, che insieme agli studenti napoletani hanno costruito una rete nazionale impegnata nella promozione della cultura del rispetto.
Nel corso delle due giornate saranno presentati lavori, testimonianze e allestimenti realizzati dagli stessi giovani partecipanti, con l’obiettivo di condividere esperienze e buone pratiche maturate nei rispettivi territori.
Il Murale del Rispetto dedicato alle vittime di femminicidio
Uno dei momenti più significativi dell’evento è previsto per sabato 6 giugno alle ore 11, quando negli spazi dell’Istituto Sannino De Cillis sarà inaugurato il Murale del Rispetto.
L’opera, realizzata da studentesse e studenti, nasce come messaggio contro la violenza di genere e sarà dedicata alle vittime di femminicidio.
Il progetto Differenze 2.0
Differenze 2.0 è un progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità nell’ambito dell’Avviso Violenza 2022.
L’iniziativa punta a coinvolgere le nuove generazioni in percorsi di consapevolezza e partecipazione attiva sui temi della parità di genere, favorendo il dialogo e la diffusione di una cultura fondata sul rispetto reciproco.














