Rione Materdei, sversamento selvaggio. Tra i rifiuti spunta anche la carcassa di un motorino (FT)

Auto parcheggiate davanti ai cassonetti, sversamenti a qualunque ora, cittadini e commercianti indisciplinati. L’impari lotta di Vernetti contro il degrado del quartiere

Materdei rischia di tornare di nuovo in emergenza rifiuti. Nonostante gli sforzi degli uomini dell’Asia non si riesce a combattere una guerra, quella dello sversamento abusivo dei rifiuti, la cui sconfitta è un marchio di inciviltà per un intero quartiere. Conferimenti abusivi a qualsiasi ora del giorno e della notte rendono impari la lotta portata avanti dal consigliere Francesco Vernetti, delegato del comune di Napoli per la nettezza urbana, che pure ha lottato lungamente contro l’inciviltà di pochi cittadini che con i loro comportamenti macchiano il nome di un quartiere famoso nel mondo per essere stato palcoscenico del celeberrimo “Oro di Napoli” di Vittorio de Sica.

Le cattive abitudini: rifiuti conferiti a tutte le ore

A nulla sono valse campagne informative, presidi di da parte dei vigli urbani e contravvenzioni ai negozianti. In questa zona della città non si riesce a capire come mai non sia possibile convivere con un adeguato piano di raccolta dei rifiuti. Principali responsabili dello scempio che si compie quotidianamente i tanti commercianti della zona che, senza alcun riguardo per le norme di raccolta differenziata, sversano ogni tipo di rifiuto –dai cartoni agli scarti dei negozi di generi alimentari – incuranti del decoro di un quartiere in cui è presente una stazione della metropolitana che è al sedicesimo posto in Europa come bellezza architettonica.

Tra i sacchetti spunta anche un motorino

Ad aggravare notevolmente la situazione la presenza, proprio nei pressi della stazione di Materdei, della carcassa di un motorino che ormai da diversi giorni fa – brutta – mostra di sé ai residenti e ai pochi turisti che desiderano ammirare le bellezze di un quartiere ricco di storia.

Auto parcheggiate impediscono agli operatori Asìa di svuotare i cassonetti

Se la stessa conformazione del quartiere rende difficoltosa la collocazione di un maggior numero di cassonetti dei rifiuti, a Materdei vige la pessima abitudine di parcheggiare auto e moto proprio davanti ai cassonetti stessi impedendo, in molti casi, ai mezzi dell’Asìa lo svuotamento regolare. Il risultato è che può capitare che gli stessi cassonetti non vengano svuotati per diversi giorni, emanando cattivi odori che, in previsione dell’avvento della calura estiva, possono attirare topi, blatte e ogni altro tipo di insetto.

Lo sfogo del consigliere Vernetti

“La situazione del rione Materdei è notoriamente difficile – dichiara Francesco Vernetti, da sempre impegnato nella lotta contro i rifiuti – e sembra ristabilirsi solo quando ci sono interventi da parte della polizia ambientale. È naturalmente inconcepibile dover pattugliare costantemente il quartiere a caccia di comportamenti scorretti. Appena si allenta di poco il controllo sul territorio si riprecipita subito al punto di partenza. Il problema – continua Vernetti – che riguarda Materdei ma anche tutto il resto della città, è che i cittadini hanno sempre in testa l’emergenza rifiuti. Basta vedere una cartaccia a terra per sentirsi in dovere di fare altrettanto. In questo modo la città sarà sempre sporca e invivibile. I cittadini – conclude il consigliere – dovrebbero imparare a curare e rispettare non solo l’intimità delle proprie abitazioni, curando il proprio orticello, ma anche, e soprattutto, gli spazi pubblici che appartengono a tutti”.