Il riconoscimento è stato assegnato nell’ambito dell’iniziativa promossa da Comieco e Fondazione Symbola. Sotto i riflettori la capacità della città marinara di trasformare una storia secolare in un modello partecipativo e sostenibile di valorizzazione culturale.
Un prestigioso riconoscimento per il Comune di Amalfi, che ha ottenuto una Menzione Speciale nell’ambito dell’iniziativa “Ambasciatori della Rete delle Città di Carta” 2026, promossa da Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) in collaborazione con la Fondazione Symbola.
La figura degli Ambasciatori della Rete è stata introdotta per quei Comuni che si sono distinti per la capacità di sviluppare e mettere a sistema buone pratiche in ambito ambientale, culturale e di economia circolare. Attraverso la condivisione delle proprie esperienze, gli Ambasciatori contribuiscono a rafforzare la Rete, promuovendo modelli virtuosi ad alta replicabilità e favorendo la nascita di nuove collaborazioni tra territori.
Per il Comune di Amalfi è stato premiato il progetto “Amalfi Carta Viva”, redatto dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Daniele Milano attraverso il “Settore Ambiente, SUAP e Innovazione”, con la seguente motivazione: «Il progetto trasforma una tradizione manifatturiera storica in un percorso culturale contemporaneo e partecipativo. La collaborazione tra ente pubblico, museo, cartiere e artigiani valorizza saperi, tecniche e luoghi ancora vivi, offrendo un modello replicabile per altre filiere artigianali e culturali italiane».
A rappresentare il Comune di Amalfi e a ritirare il premio è stato l’ing. Antonio Esposito, consigliere comunale con delega all’Ambiente.
Il riconoscimento è stato consegnato ad Assisi, durante l’incontro “Carta, territori e comunità: il riciclo come cultura condivisa”, promosso nell’ambito della Rete delle Città di Carta, alla presenza, fra gli altri, del presidente di Comieco Amelio Cecchini, del direttore generale Roberto Di Molfetta, e del presidente di Fondazione Symbola Ermete Realacci.
Il valore dell’iniziativa è suggellato dalla citazione di Gustav Mahler che accompagna il manifesto della Rete: «La tradizione non è culto delle ceneri, ma custodia del fuoco». Una visione perfettamente incarnata da Amalfi, dove la storica arte della carta fatta a mano dialoga con i moderni principi dell’economia circolare e della tutela ambientale.














