E’ tornata a rivivere la Peschiera Grande della Reggia di Caserta con la regata organizzata dalla sezione di Napoli della Lega Navale Italiana con la Marina Militare. I borboni la usavano per i loro giochi di battaglie navali, poi nel tempo è diventata un’attrazione turistica con i cigni in bella mostra; oggi, con i volatili ormai scomparsi, la Peschiera Grande è stata utilizzata per un progetto di inclusione sociale che coinvolge i ragazzi disagiati di tre quartieri a rischio di Napoli, il rione Sanità, San Giovanni a Teduccio e San Pietro a Patierno.
Otto le barche della categoria optimist, di 2 metri; a guidare ogni natante c’era un ragazzo tra i 7 e i 10 anni proveniente dai uno dei quartieri napoletani; la regata è iniziata con ritardo per mancanza del vento. Presenti il direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori, il funzionario responsabile del Parco Reale, Leonardo Ancona, l’Ammiraglio Raffaele Caruso e il presidente della sezione partenopeoa della Lega Navale Alfredo Vaglieco.
This post was published on Giu 10, 2017 18:26
La giornata di Premier League ha regalato colpi di scena pesanti sia in ottica Champions,…
Il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati si chiude con la vittoria del…
Ogni mercoledì e sabato, per ripercorrere un capitolo alla volta la storia azzurra raccontata dal…
Mercoledì 25 Marzo ore 11.30 Chiesa di San Pietro Martire - piazza Ruggiero Bonghi, Napoli…
Partecipazione in crescita rispetto alle ultime consultazioni regionali: a Napoli ha votato il 38,38% degli…
Le vittime, entrambe di nazionalità ucraina, sono state travolte da una Mercedes nella serata di…