Aveva con sé una gomma per cancellare per accertare se il voto sulla scheda potesse essere realmente eliminato. È successo a Salerno, nella scuola Tasso, dove una sessantenne è entrata in cabina munita di gomma. Dopo aver espresso il voto, si è rivolta al presidente del seggio asserendo che il tratto lasciato dalla matita poteva essere alterato.
Ne è nata una piccola discussione che si è conclusa solo quando la signora è andata via. Secondo quanto si è appreso non è stata presentata denuncia. La donna ha detto che sui social network si è diffuso un allarme per eventuali schede alterate proprio in seguito a cancellazioni.
Analoga vicenda è accaduta nella zona orientale di Salerno dove al seggio 124 una signora aveva chiesto di votare con la propria matita temendo che quelle fornite dal ministero potessero essere facilmente cancellate. La presidente del seggio non ha permesso che la donna votasse con la propria matita. La votante aveva citato la notizia diffusa sui social.
This post was published on Dic 4, 2016 15:19
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