Il titolo è volutamente paradossale. “Non siamo napoletani” scritto sulla copertina di un libro che parla d’amore per Napoli. Ma è proprio da questo cortocircuito che nasce il progetto di Michelangelo Iossa, giornalista e scrittore, al suo ventesimo volume: dimostrare che l’identità di una città non la decidono i certificati di nascita.
Il libro, edito da Edizioni MEA con la prefazione di Renzo Arbore, raccoglie cento storie di personaggi che non sono nati a Napoli ma che, in modi diversi e in epoche lontanissime tra loro, ne hanno costruito il mito, la cultura, la reputazione nel mondo. L’elenco è lungo e sorprendente: Diego Armando Maradona, Virgilio, San Gennaro, Federico II, Matilde Serao, Vittorio De Sica, Marcello Mastroianni, Benedetto Croce, Domenico Modugno. Nessuno di loro è nato sul Vesuvio. Eppure.
La domanda che attraversa tutto il libro è semplice: essere napoletani è una questione di sangue o di scelta? Iossa propende per la seconda. La napoletanità, secondo lui, non è un dato anagrafico ma qualcosa che si conquista attraverso incontri, passioni, un legame che diventa più forte con il tempo. Una città che ha sempre avuto la capacità di assorbire chi vi arriva e restituirgli un’identità nuova.
Il tour di presentazioni riparte con tre appuntamenti ravvicinati tra Napoli e Pozzuoli.
Il primo è giovedì 1° ottobre alle 18:00 alla libreria IOCISTO di via Domenico Cimarosa 20, a Napoli. Con Iossa dialogherà Maria Rosaria Lanza, responsabile dei gruppi di lettura della libreria, mentre l’attrice Gabriella Vitiello curerà alcune letture dal testo.
Il secondo appuntamento è sabato 3 ottobre alle 16:00 al Palazzo Reale di Napoli, nell’Arena RAI allestita per il Campania Libri Festival 2026. Il confronto sarà con Donato Zoppo, giornalista e scrittore. Anche qui Vitiello porterà in scena alcune pagine del volume.
Il terzo si sposta fuori città: giovedì 8 ottobre alle 19:00 al Complesso Agave sulla Domitiana, al km 53,390, a Pozzuoli, vicino a Monteruscello. Dialogherà con l’autore Maurizio Merolla, presidente della 50&Più Napoli e Campania. L’evento è organizzato da Cecilia Maiello.
Iossa è un giornalista, scrive per il Corriere della Sera e il Corriere del Mezzogiorno, e insegna all’Università Suor Orsola Benincasa dal 1999. Ha vinto il Premio per l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri e venduto oltre 45mila copie in carriera. Nei suoi libri precedenti ha scritto dei Beatles, di Michael Jackson, di Pino Daniele, di Harry Styles, di Rino Gaetano e delle colonne sonore di James Bond. “Non siamo napoletani” è il ventesimo.
Una curiosità: il primo personaggio del libro è la Sirena Partenope, che secondo il mito non nacque a Napoli ma fu lei, con il suo corpo abbandonato sulla riva, a darle il nome. Difficile trovare un punto di partenza più azzeccato.
This post was published on Set 28, 2026 12:23
Scivola sui blocchi di partenza la PSA Napoli EST, che al PalaChemiba viene sconfitta da…
Domani, 29 settembre, l'Università Parthenope ospiterà un incontro dedicato alle nuove frontiere della ricerca e…
Siamo davanti all'ingresso di un negozio a San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli. Palloncini…
Grande prova dell’Union Napoli nel terzo allenamento congiunto della preseason. Al Palasport di Cisterna di…
Oltre venti appuntamenti a Palazzo Reale tra libri, cinema, televisione, musica e impegno civile. Nel…
Il prezzo del diesel torna a salire e per chi ogni giorno deve prendere l'auto…