Referendum: matite non indelebili, interviene la polizia

Referendum: matite non indelebili, interviene la polizia

Intervenuta la polizia in un seggio a Napoli in merito all’uso delle matite per il voto al referendum il cui tratto, secondo denunce, può essere cancellato

A Napoli è intervenuta anche la polizia in un seggio, sollecitata da una elettrice, dopo le discussioni relative all’utilizzazione delle matite per il voto al referendum il cui tratto, secondo diverse denunce, può essere cancellato. Lo riferisce il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli.

 

Referendum, Borrelli: “Non si capisce perché continuino a fornire matite per il voto”

Borrelli ha spiegato: “Sollecitati da decine di cittadini siamo andati nel seggio 6, nell’Istituto Palizzi, per verificare se davvero il voto espresso con le matite fornite possa essere cancellato e, effettivamente, abbiamo constatato che ci sono state diverse denunce del genere, proteste e una segnalazione, quella della signora A.A., è stata anche verbalizzata dal presidente di seggio, come abbiamo controllato“. “Non si capisce perché si continuino a fornire le matite per il voto invece di usare strumenti non cancellabili così facilmente. La signora che ha fatto verbalizzare la denuncia, dopo aver fatto intervenire la polizia, ha anche detto che andava a denunciare il tutto in Questura“.