A Somma Vesuviana la cultura torna a cercare il pubblico, mettendo insieme letteratura, teatro, editoria e attività per i più piccoli. Il 5 e 6 settembre, negli spazi del Teatro Summarte, è in programma la seconda edizione di Castello di Carta, manifestazione nata per promuovere la lettura e creare occasioni di confronto attorno al mondo dei libri.
Dopo il primo appuntamento dello scorso anno, il progetto si prepara a fare un altro passo avanti. La nuova edizione avrà una durata di due giornate e proporrà un calendario più ampio, del quale gli organizzatori stanno completando gli ultimi dettagli. I nomi degli ospiti e gli appuntamenti del programma saranno resi noti nelle prossime settimane.
A confermare il percorso di crescita della manifestazione è anche il coinvolgimento di numerose istituzioni e realtà del territorio. Per l’edizione 2026 sono stati concessi i patrocini della Regione Campania, di Rai Campania e di Rai Radio Live Napoli, oltre a quelli dell’ACE, dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del Comune di Somma Vesuviana, della Festa delle Lucerne e dell’ARCI locale.
Dietro il festival ci sono Imma Malva e Sonia Sodano. La prima, insegnante e libraia, è titolare di Cartolibromania; la seconda è giornalista, scrittrice e direttrice di Cultura a Colori. Il loro lavoro nel campo della promozione della lettura non nasce con Castello di Carta.
Da tempo, infatti, le due organizzatrici portano avanti iniziative culturali rivolte alla comunità vesuviana. Tra queste c’è Una Somma di Libri, rassegna che nel corso degli anni ha costruito un proprio spazio all’interno della vita culturale cittadina. Il festival rappresenta un ulteriore sviluppo di quella esperienza, con un appuntamento più articolato e capace di coinvolgere un pubblico più numeroso.
Il cuore della nuova edizione sarà racchiuso nel titolo “Maschere e sfocature. Nuove identità in movimento”.
L’idea è interrogarsi su come sia cambiato il modo in cui definiamo e mostriamo la nostra identità. Un tema che verrà affrontato attraverso i libri e le storie degli autori presenti alla manifestazione, ma che trova un collegamento naturale anche con il luogo che ospiterà il festival.
Il Teatro Summarte diventa infatti parte integrante del racconto: il palco, per sua stessa natura, è il luogo delle trasformazioni, dei personaggi e delle identità interpretate.
Non poteva mancare, quindi, il richiamo a Luigi Pirandello. Nel 2026 ricorrono i novant’anni dalla morte dello scrittore siciliano e i cento anni dalla pubblicazione di Uno, nessuno e centomila, opera nella quale il tema dell’identità viene messo in discussione attraverso la percezione che ciascuno ha di sé e quella che gli altri hanno della stessa persona.
Una questione che oggi assume forme nuove, soprattutto nell’epoca dei social, dove l’immagine personale può cambiare rapidamente e dove ogni individuo può presentarsi attraverso molteplici rappresentazioni di sé.
Il festival non sarà rivolto soltanto agli adulti. Anche quest’anno uno spazio specifico sarà riservato a bambini e famiglie.
L’Area Kids proporrà momenti di lettura, laboratori, spettacoli e attività creative con l’obiettivo di avvicinare i più giovani ai libri senza trasformare la lettura in un compito, ma facendone un’esperienza da condividere.
A guidare simbolicamente questo spazio ci sarà Cartesia, la nuova mascotte della manifestazione: una giullarina pensata per accompagnare i bambini durante le iniziative dedicate a loro.
A legare questa seconda edizione sarà anche la presenza di Massimo Masiello, scelto come padrino del festival.
L’artista ha accolto l’invito sottolineando il ruolo che la cultura può avere nel creare occasioni di incontro. Libri, lettura e spettacolo diventano così strumenti attraverso i quali persone di età diverse possono ritrovarsi nello stesso luogo e condividere esperienze.
Ed è proprio il rapporto con la comunità uno degli elementi sui quali gli organizzatori intendono puntare. L’obiettivo non è soltanto portare autori e libri a Somma Vesuviana, ma costruire un appuntamento capace di coinvolgere il territorio.
Per il momento, però, il cartellone resta in parte ancora da scoprire. Gli organizzatori hanno annunciato che nelle prossime settimane verranno comunicati ospiti, incontri e ulteriori dettagli della seconda edizione.
L’appuntamento è quindi fissato per il 5 e 6 settembre al Teatro Summarte. Due giornate nelle quali il libro sarà il punto di partenza per parlare anche di ciò che siamo, di ciò che mostriamo e delle tante identità che convivono dentro la società contemporanea.









