I poliziotti della Questura di Napoli, ieri pomeriggio, hanno denunciato un giovane 23enne di via Don Bosco che aveva organizzato in casa una vera e propria fabbrica per riprodurre in modo illegale cd e dvd.
L’accusa è di detenzione e vendita di supporti digitali privi della certificazione della Siae, oltre a quelli di duplicazione, riproduzione e diffusione di opere protette dal diritto d’autore. La scoperta è avvenuta nell’ambito di un’indagine mirata a contrastare il fenomeno della masterizzazione e vendita illegale lungo le strade di cd e dvd, mercato che genera introiti rilevanti visto che spesso il “falso” viene preferito al materiale originale per ovvie ragioni economiche.
Gli agenti sono entrati in casa del giovane verso le undici e cinquanta di ieri, trovando numerosi masterizzatori, supporti digitali di vario genere e tantissime copertine di film e videogiochi. Messo con le spalle al muro il pirata informatico non ha potuto negare l’evidenza, anche perché giustificare il possesso di 234 masterizzatori, 10000 supporti digitali contenenti film, videogiochi e musica, oltre che ad altri numerosi supporti vergini, probabilmente in procinto di essere usati e copertine varie , risulterebbe difficile a chiunque. Il ragazzo, noto agli agenti per alcuni precendenti, dopo essere stato identificato è stato deferito alle autorità giudiziare.
This post was published on Mar 8, 2014 12:34
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