Il troncone investigativo della Procura di Napoli che dal 2009 ha portato avanti le indagini in collaborazione con l’INPS e l’Asl Napoli 1, in merito al contrasto delle false certificazioni di invalidità, hanno portato a Napoli al sequestro di beni mobili e immobili per un valore corrispondente a un milione e centocinquantamila euro a scapito di 23 persone, indagate e accusate di essere responsabili della falsificazione di timbri, sigilli di Stato e verbali di accertamento di invalidità dell’Asl Napoli 1.
Il sequestro è di tipo preventivo, ovvero corrispondente alla somma di denaro sottratto all’erario pubblico, attraverso l’indebita richiesta all’INPS di erogazione pensionistica di invalidità.
L’ammontare delle formule coercitive personali e dei sequestri di beni mobili e immobili hanno fruttato allo Stato, nell’arco temporale di 5 anni di indagini e operazioni di polizia, 400 provvedimenti e 18 milioni di euro totali.
This post was published on Dic 4, 2014 15:30
Il Comitato Kosmos ha inviato una PEC formale al Sindaco Diego D'Alterio chiedendo un tavolo…
Dal 27 giugno al 2 agosto torna la storica rassegna organizzata nel parco più suggestivo…
Finale della sesta edizione del Premio “Serra-Campi Flegrei” patrocinato dal Comune di Napoli. Appuntamento lunedì…
Venerdì 26 giugno 2026, alle ore 20, la prima assoluta dello spettacolo finalista al Premio…
L'associazione afragolese annuncia una nuova partnership con l'azienda fondata dalla famiglia De Simone: prodotti per…
Sabato 27 giugno il corteo attraverserà il centro città da Porta Capuana a piazza Dante.…