Categories: Attualità

Progetto Prima-vera, immigrati impiegati nel settore dei beni culturali

Campania: Prima-vera, 1140 immigrati impiegati in Beni culturali – Lavoro nel mondo arte e spettacolo

Si chiama “Prima-vera” il progetto dell’Assessorato sicurezza, legalità e immigrazione della Regione Campania con la Scabec, realizzato in collaborazione con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, e destinato a impiegare tra i mestieri del settore dei beni culturali oltre 1100 cittadini di paesi terzi, in particolare provenienti da Nigeria, Pakistan, Marocco, Ucraina, India, Albania, Senegal, Mali, Bangladesh, Eritrea, Somalia, Costa d’Avorio e Ghana. Un bando che apre all’integrazione culturale, dando un’occasione lavorativa a chi ha strumenti e conoscenze nel proprio paese utili per un sistema articolato e in sviluppo come quello della filiera dell’arte, della cultura e dei beni culturali. Mediatori linguistici, giardinieri, artigiani, esperti in sartoria o falegnameria, operai, cuochi: sono solo alcune delle tantissime le figure che ruotano intorno al mondo della cultura e dello spettacolo e che potrebbero avvalersi di figure di stranieri extra Ue che ne abbiano le competenze o l’attitudine.Scabec, società campana per i beni culturali, che cura il progetto in diretta collaborazione con l’Assessore Mario Morcone e con la collaborazione dell’Assessore al lavoro e attività produttive Antonio Marchiello e dell’ANPAL , ha pubblicato un bando per individuare tutti i soggetti (dalle associazioni agli organismi che operano nel terzo settore e nel mondo dell’immigrazione) che, a titolo gratuito, possano aiutare a stilare l’elenco dei 1140 immigrati, con il profilo adatto a queste figure di lavoratori. Nel complesso oltre il 30 per cento saranno donne. “Il progetto “Prima-Vera Campania” – dichiara Morcone – è un’occasione importante per realizzare percorsi di integrazione occupazionale dei cittadini stranieri in regione Campania in uno dei settori, quello dell’arte e dello spettacolo, che più di altri presentano grandi potenzialità di sviluppo. Con Scabec, società regionale, si individueranno, attraverso una selezione, cittadini di Paesi terzi che avranno la possibilità di essere inseriti nel mondo della cultura, dei beni culturali materiali ed immateriali, nel turismo e nel settore dell’artigianato”. (askanews)

This post was published on Nov 2, 2021 20:07

Redazione web

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Samia, una corsa sospesa fra le onde del Mediterraneo: la produzione Körper di Adriano Bolognino in scena al Teatro Trianon Viviani

Venerdì 25 settembre, alle ore 20, al Teatro Trianon Viviani va in scena in prima…

13 ore ago

“COLPI DI SCENA”: TEATRO, MISTERO, BLUES E SOUL PER RACCONTARE LA NAPOLI POLICENTRICA

Dal 24 settembre al 18 ottobre 2026, la rassegna multidisciplinare porta spettacoli e un laboratorio…

13 ore ago

Spettacoli e laboratori fino a dicembre con la rassegna Pianura Opera House 4: al via il 24 settembre nel parco Attianese con il concerto di Vesuviano

Tutto pronto per la quarta edizione di “Pianura Opera House”, rassegna organizzata dal Teatro Stabile…

14 ore ago

“Il giardino delle zucche pumpkin patch” più grande d’Europa, ideato da Emily Turino, festeggia dieci anni

Sabato 26 settembre apertura a Pignataro Maggiore con Paolo Siani, per lotta contro cyberbullismo Sabato…

14 ore ago

“Casa è dove noi”, Serena Venditto presenta il nuovo giallo alla Libreria Iocisto

Giovedì 24 settembre alle 18.30 a Napoli la prima presentazione del nuovo romanzo pubblicato da…

14 ore ago

Pozzuoli, Barbara Melcarne porta “Eterea” alla Galleria Spazio Marte

Dal 25 al 27 settembre la personale “Il pregiatissimo segno” approda nei Campi Flegrei dopo…

14 ore ago