Nasce un nuovo presidio Libera: ha aperto i battenti l’8 giugno, inaugurato da don Luigi Ciotti, il presidio di Salerno intitolato a Mena Morlando, vittima innocente di camorra nata a Giugliano il 19 aprile 1955 e uccisa a soli 25 anni il 17 dicembre 1980 durante un conflitto a fuoco scatenatosi in conseguenza all’agguato che mirava all’uccisione di Francesco Bidognetti, boss del clan dei casalesi.
Il nome della giovane insegnante campana è stato scelto per l’intitolazione del presidio salernitano poiché vittima innocente delle mafie nella nostra regione, donna e, inoltre, persona legata al mondo della scuola e dell’istruzione. Il presidio infatti nasce con l’intento di portare avanti le campagne e le iniziative della nostra organizzazione, da Miseria Ladra a Riparte il futuro, oltre a voler penetrare nell’ambito dell’istruzione salernitana con seminari ed iniziative che cercheranno di coinvolgere le realtà scolastiche del territorio, gli istituti superiori e in un ultimo, ma non per importanza, l’Università degli Studi di Salerno. Tutta l’attività presente e futura del Presidio di Salerno è volta in questo senso a rivalorizzare il ruolo sociale dell’istruzione e della formazione nella lotta alle mafie ed alla costruzione di nuovi modelli di società civile nel segno della legalità.
This post was published on Giu 12, 2014 9:40
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