Noè Somma, anni 57, residente a Pimonte, vecchia conoscenza alle forze dell’ordine, è stato arrestato nei giorni scorsi per truffa e millantato credito. Prometteva posti di lavoro negli scavi archeologici di Pompei e nel Santuario, chiedendo ai malcapitati che si rivolgevano a lui, per una ‘raccomandazione’, cifre che si aggiravano dalle 500 euro fino a 4,500 euro. L’indagine è stata portata a termine dai carabinieri della stazione di Pompei. L’uomo è ora agli arresti domiciliari.
Il signor Noè Somma affermava di avere molte conoscenze, sopratutto di avere una forte influenza su pubblici ufficiali della Soprintendenza ai beni archeologici, su dirigenti di Asl e Inps. In alcune occasioni ha anche sostenuto di avere influenze su autorità ecclesiastiche. In tal modo è riuscito ad ingannare un minimo di cinque persone, a cui avrebbe chiesto cifre da un minimo di 500 euro fino ad un massimo di 4,500, in cambio di posti di lavoro che mai avrebbe potuto garantire.
This post was published on Mar 9, 2015 17:14
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