Pizzo a imprenditori nel Napoletano. Hanno tentato di estorcere denaro a due persone – il titolare di una ditta di ormeggi e un imprenditore del settore alimentare – ma sono stati bloccati dai carabinieri: si tratta di quattro persone ritenute legate al clan D’Ausilio del quartiere Bagnoli di Napoli, tra le quali figura Antonio D’Ausilio, 36 anni figlio del boss detenuto Domenico D’Ausilio, detto “Mimì o’ fregiato“. Il fratello di Antonio D’Ausilio, Felice, 35 anni, è latitante dallo scorso 11 maggio: dopo essere uscito di carcere con un permesso ha fatto perdere le tracce.
Il provvedimento di fermo riguarda Antonio d’Ausilio, Vittorio Albano, 43 anni, Alessandro De Falco, 25 anni, e il romeno Lucian Stanica Mihai, 31 anni. Le indagini sono state coordinate dal magistrato della DDA Del Prete e dal procuratore aggiunto Beatrice. I quattro avrebbero chiesto diecimila euro all’imprenditore del settore alimentare e un “regalo” – una somma da definire – all’ormeggiatore. Sono accusati di tentate estorsioni aggravate da finalità mafiose.
This post was published on Set 9, 2016 8:00
Nuovo colpo per la PSA Napoli EST! La società è orgogliosa di ufficializzare l’accordo raggiunto con Luca…
Dal 25 giugno al 5 luglio 2026 Montechiaro di Vico Equense ospiterà la prima edizione…
Dal 6 al 10 luglio dieci ragazzi tra i 14 e i 24 anni vivranno…
Giovedì 25 giugno, alle 21, in occasione della Festa della Musica, va in scena l’originale…
Si è conclusa, lunedì 22 giugno, la prima edizione del Premio MaGia, il concorso nazionale…
Il Comitato Kosmos ha inviato una PEC formale al Sindaco Diego D'Alterio chiedendo un tavolo…