Categories: Attualità

Una pausa dalla sedentarietà, muovendosi 3 minuti ogni 30

Per tre settimane, il team di ricerca ha seguito 16 adulti obesi che conducevano uno stile di vita sedentario o avevano un lavoro per il quale stavano seduti tutto il giorno

Prenditi una pausa dalla sedentarietà: alzarti dalla sedia ogni mezz’ora può aiutare a migliorare i livelli di zucchero nel sangue e la salute generale. Questo il suggerimento che arriva da uno studio svedese, del Karolinska Institutet, interessante seppure su un campione ristretto pubblicato sull’American Journal of Physiology-Endocrinology and Metabolism, secondo il quale basta anche un modesto intervento di tre minuti ogni 30 minuti in termini di attività fisica per ottenere un piccolo miglioramento della glicemia e delle fluttuazioni di zucchero nel sangue.

Interrompere uno stile di vita sedentario – evidenzia l’autore senior dello studio, Erik Naslund – ha benefici metabolici positivi, quindi è utile non sedersi tutto il giorno, alzarsi e muoversi”.

Naslund suggerisce che più pause durante i periodi in cui si sta seduti producono maggiori benefici.

LEGGI ANCHE: Assalto alle farmacie per ottenere il Green Pass di 48 ore

Per maggiori benefici, molto probabilmente, è necessaria una maggiore dose di esercizio“, aggiunge infatti.

Una pausa dalla sedentarietà, lo studio del team di ricerca

Per tre settimane, il team di ricerca ha seguito 16 adulti obesi che conducevano uno stile di vita sedentario o avevano un lavoro per il quale stavano seduti tutto il giorno. Per 10 ore al giorno, un fitness tracker ha ricordato ogni 30 minuti a ciascun partecipante di alzarsi e muoversi.

Durante periodi di attività di tre minuti, le persone coinvolte nello studio hanno svolto attività di intensità da bassa a moderata, come camminare o salire le scale. I ricercatori hanno confrontato coloro che erano attivi con un gruppo che invece non faceva pause.

È emerso che i primi avevano livelli di colesterolo Ldl (“cattivo”) più bassi e livelli di zucchero nel sangue altrettanto inferiori, oltre che meno picchi e cali nella glicemia. Le pause di attività, tuttavia, non hanno migliorato la tolleranza al glucosio complessiva per la quale evidentemente non erano sufficienti.

This post was published on Ago 19, 2021 14:30

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

ZTL Dante, i tassisti chiedono la riattivazione: convocata una riunione in Prefettura

Il Comitato Tassisti di Base sollecita un parere positivo e definitivo per il ripristino del…

5 ore ago

Adolfo Ferraro presenta a Napoli “Guida insolita alla Psichiatria e alle sue illusioni”

Lunedì 29 giugno alla Feltrinelli di via dei Greci la prima presentazione ufficiale del nuovo…

5 ore ago

Campania Teatro Festival, Tony Hadley al Mercadante e Constantinople a Palazzo Reale

Mercoledì 24 giugno la tredicesima giornata del festival diretto da Ruggero Cappuccio mette al centro…

5 ore ago

Pompei entra nell’era della realtà aumentata: la città antica rivive con l’app Portyl

Pompei compie un nuovo salto nel futuro e apre una finestra diretta sul passato. Grazie…

6 ore ago

“Talento e personalità”, c’è Luca Galassi per la PSA Napoli EST

Nuovo colpo per la PSA Napoli EST! La società è orgogliosa di ufficializzare l’accordo raggiunto con Luca…

24 ore ago

Queequeg, oltre cento candidature: scelti gli otto autori della residenza dedicata ad Annibale Ruccello

Dal 25 giugno al 5 luglio 2026 Montechiaro di Vico Equense ospiterà la prima edizione…

1 giorno ago