Attualità

Eclissi solare del 12 agosto, spettacolo nel cielo ma attenzione agli occhi: le regole per osservarla in sicurezza

Un appuntamento atteso dagli appassionati di astronomia, ma anche una situazione nella quale è facile sottovalutare un pericolo. L’eclissi solare in programma oggi, mercoledì 12 agosto, porterà molti italiani a rivolgere gli occhi verso il cielo. Proprio per questo le autorità sanitarie richiamano l’attenzione sulle modalità corrette per assistere al fenomeno.
Il problema non è rappresentato dall’eclissi, che di per sé non costituisce un pericolo per la salute generale. A destare preoccupazione è invece l’esposizione dello sguardo alla luce del Sole senza una barriera adeguata.
La radiazione solare può raggiungere la retina e danneggiarne le cellule. Il rischio è particolarmente difficile da percepire nell’immediato perché la retina non provoca una sensazione dolorosa quando viene lesionata e di conseguenza chi osserva il Sole senza protezione potrebbe non rendersi conto subito di aver subito un danno.
I disturbi possono comparire anche successivamente all’esposizione e, nei casi più seri, lasciare conseguenze durature sulla capacità visiva. Non è quindi una questione di quanto a lungo si guardi il fenomeno: anche un’esposizione non protetta può essere rischiosa.
Per assistere all’eclissi in maniera corretta bisogna utilizzare esclusivamente dispositivi realizzati per l’osservazione diretta del Sole. Tra quelli indicati rientrano gli appositi occhiali per eclissi che rispettano la normativa ISO 12312-2, standard internazionale di riferimento per questo tipo di protezione. Prima di utilizzarli è inoltre opportuno controllare che siano integri e privi di graffi, rotture o altri difetti.
Uno degli errori più comuni consiste nel pensare che qualsiasi materiale scuro possa schermare la luce solare, non è così.
I normali occhiali da sole non sono progettati per questo scopo e non garantiscono una protezione adeguata. Da non utilizzare neppure pellicole fotografiche o radiografiche, vetri oscurati, materiali improvvisati o altri sistemi realizzati in casa.
Attenzione anche a telescopi, binocoli e obiettivi fotografici, questi strumenti non devono essere utilizzati per fissare il Sole se non sono dotati di filtri solari specifici e correttamente installati. La loro capacità di concentrare la luce può infatti rendere l’esposizione ancora più pericolosa.
Chi non dispone dell’attrezzatura necessaria può scegliere di seguire l’evento attraverso una proiezione indiretta oppure affidarsi alle immagini diffuse da osservatori e strutture specializzate.
L’eclissi resta uno degli spettacoli più affascinanti che il cielo possa offrire, ma per godersela davvero non servono esperimenti improvvisati: la prudenza, in questo caso, è parte integrante dell’osservazione.

This post was published on Ago 12, 2026 19:50

Redazione

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