Cronaca

Passaporti possibili in 54 uffici postali del Napoletano: cosa fare

L’obiettivo è quello di rendere più brevi di attesa evitando ai cittadini di doversi recare in più uffici. È questo il senso dell’iniziativa che vede insieme Polizia di Stato e Poste Italiane per la richiesta dei passaporti che è stata illustrata dal direttore della filiale di Napoli, Carlo Orefice; dal questore di Napoli, Maurizio Agricola e dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

Gli uffici interessati sono 42 in provincia di Napoli e 12 nel capoluogo.

I cittadini potranno prenotarsi presso uno dei 54 uffici postali abilitati dove avranno la possibilità di consegnare tutti i documenti, eseguire le procedure di identificazione richieste ed effettuare contestualmente anche i versamenti dovuti. Inoltre potranno chiedere di ricevere al domicilio il documento al domicilio, con un plico assicurato o in alternativa di ritirarlo in questura.

A questo punto la documentazione sarà trasmessa in Questura che avvierà le procedure per il rilascio. “In questo modo i cittadini avranno la possibilità di risparmiare certamente tempo ma anche il denaro necessario per gli spostamenti e di rivolgersi ad uno degli uffici più vicino casa”, ha detto il direttore di filiale Orefice.

“Le Poste rappresentano come sempre un punto di riferimento per tanti servizi”, ha detto, invece, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. “Quest’ulteriore servizio è davvero una opportunità significativa”, ha ripreso.

Il questore di Napoli, Maurizio Agricola, ha evidenziato che dopo il Covid i cittadini hanno ripreso a viaggiare e c’è stata una notevole richiesta di passaporti. “Nel 2023 i tempi di attesa erano circa 80 giorni e nel 2024 li abbiamo portati a 15 giorni. E con questa partnership con Poste Italiane ci consentirà di raggiungere i posti più remoti e di ricevere a casa il passaporto”, ha proseguito.

This post was published on Apr 1, 2025 9:49

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Morto Riccardo Siano, il fotoreporter che ha tenuto gli occhi aperti su Napoli per quarant’anni

Aveva 61 anni. Dal 1990 volto storico di Repubblica Napoli, aveva cominciato ragazzo alla Foto…

51 minuti ago

Un Crocifisso del Seicento torna a splendere a San Lorenzo Maggiore

Oggi pomeriggio, sabato 9 maggio, ore 15.30 nella splendida cornice della Basilica di San Lorenzo…

4 ore ago

Il Maggio dei Libri arriva a Saviano: un mese di cultura, incontri e parole condivise

di Fabio Iuorio Maggio, il mese dei fiori, del sole e, per chi ama i…

11 ore ago

“Mediterraneo Sonoro”, doppio concerto dei Solis String Quartet per “Nelle acque di Napoli”

Sabato 9 maggio alla Fondazione Il Canto di Virgilio il quartetto d’archi protagonista con un…

1 giorno ago

​SOUND & VISION: CONTINUA IL PROGETTO CHE UNISCE MUSICA E CINEMA NELLE SCUOLE DEL SALERNITANO

Oltre 2.500 studenti e 250 docenti coinvolti in sei istituti comprensivi. L’8 maggio incontro speciale…

1 giorno ago

«Che bella giornata, io mi sento il primo benedetto»: Papa Leone XIV a Pompei nel giorno della Supplica, poi a Napoli

Il Pontefice arriva in elicottero alle 8:50 nel giorno del primo anniversario del suo pontificato…

1 giorno ago