Allarme terrorismo e controlli inevitabilmente rafforzati in seguito alla strage di Tunisi. La task force è già operativa con 48 ore di anticipo rispetto all’arrivo di Papa Francesco previsto per sabato 21 marzo a Napoli. La sicurezza, innanzitutto. Uno sforzo straordinario, quello messo in campo dal Viminale: basti pensare che nella sola tappa di Napoli (prima si fermerà a Pompei) il Pontefice si muoverà lungo un percorso di venticinque chilometri.
Mobilitati più di tremila uomini delle forze dell’ordine, tra poliziotti, carabinieri, finanzieri, vigili del fuoco e agenti della Municipale. I controlli – già operativi dalla serata di oggi – verranno garantiti su terra, mare e cielo perché nulla venga lasciato al caso. Individuati anche i punti lungo i quali verranno dislocati i tiratori scelti, che si sistemeranno sui tetti degli edifici nei tratti interessati dal corteo papale.
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This post was published on Mar 19, 2015 13:49
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