Un operaio di 31 anni, addetto alla manutenzione nell’impianto di Trenitalia a Napoli Gianturco, è morto folgorato la scorsa notte durante il proprio turno di lavoro. Vincenzo Viola stava lavorando sul tetto del treno per riparare il pantografo, strumento che collega i vagoni con i cavi dell’alta tensione.
Vincenzo Viola è entrato in contatto con i cavi dell’alta tensione restando folgorato dalla corrente. Il corpo di Vincenzo ha preso fuoco e i suoi i colleghi hanno usato cinque estintori nel tentativo di spegnere le fiamme. Subito i suoi colleghi – riferisce la Fit Cisl Campania – hanno fermato le lavorazioni per un’ora in segno di cordoglio e “per sensibilizzare azienda, istituzioni e forze politiche“. L’incidente è avvenuto in uno dei capannoni destinati da Trenitalia ad aree di deposito e alle operazioni di manutenzione. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del fuoco e la Polizia Ferroviaria.
This post was published on Ago 8, 2016 10:37
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