Si è conclusa la vicenda processuale di Enrico Perillo, giudicato anche in terzo grado colpevole di essere stato il mandante dell’omicidio di Teresa Buonocore. La sentenza firmata dai giudici della prima sezione di Cassazione conferma per lui la pena dell’ergastolo.
L’omicidio della donna avvenne nel settembre del 2010. Teresa Buonocore fu uccisa per aver denunciato l’uomo che aveva abusato di sua figlia di appena 8 anni. I due esecutori furono Alberto Amendola (all’epoca 26enne) e Giuseppe Avolio (all’epoca 21enne): per loro condanne con rito abbreviato a 21 anni e quattro mesi il primo e 18 anni il secondo, confermate in appello nel maggio di due anni fa ed in cassazione lo scorso gennaio.
A condannare Perillo i giudici Umberto Giordano e Alessandro Centonze, dopo alcune ore di camera di consiglio. L’uomo nel corso dei vari gradi di giudizio ha sempre sostenuto la propria totale estraneità ai fatti.
This post was published on Giu 13, 2015 10:44
Ci sarà da divertirsi, e tanto, il 9 agosto a “Segreti d’Autore”, il Festival ideato da Ruggero…
Domenica la prima presentazione del libro con rappresentazione teatrale Si terrà a Procida la prima…
"Vista Mare" continua a conquistare il pubblico raccontando l’Italia attraverso i suoi paesaggi, le sue…
di Fabio Iuorio Doveva essere una serata di festa, con le strade illuminate, le saracinesche…
Un Ferragosto all'insegna dell'arte e della cultura. Sabato 15 agosto le quattro sedi delle Gallerie…
Alla Maddalena la Guardia di Finanza ha sequestrato tremila capi con marchi falsi, l'ennesimo blitz…