Categories: Cultura

“Oh, to believe in another world” al Teatro Grande di Pompei

Debutto italiano della nuova opera/film ‘Oh to believe in another world’ al Teatro grande del sito archeologico di Pompei

Debutto esclusivo italiano della nuova opera/film ‘Oh to believe in another world’, sulla 10/a sinfonia di Shostakovich, di William Kentridge, con la Luzernersinfonieorchester, il 29 e 30 giugno al Teatro grande del sito archeologico di Pompei, nel corso della rassegna estiva dello Stabile di Napoli diretto da Roberto Andò, Pompeii theatrum mundi 2022. A dirigere sarà Michael Sanderling, tra i massimi esperti di Shostakovich.

Si tratta dell’opera che il musicista russo compose nel 1953 a pochi mesi dalla morte di Stalin e che è unanimemente considerata “la resa dei conti di Shostakovich con lo stalinismo nel suo insieme e, specialmente nel secondo movimento, un grottesco ritratto musicale del tiranno”.

Il 5 marzo 1953 morì il dittatore Stalin. Nell’estate e nell’autunno dello stesso anno, Shostakovich compose la sua decima sinfonia. Erano passati otto anni dalla nona, e quindi il ritorno al genere sinfonico fu una decisione importante. L’intensità emotiva di questa sinfonia era corrispondentemente grande: una resa dei conti con lo stalinismo nel suo insieme e, specialmente nel secondo movimento, un grottesco ritratto musicale del tiranno.

LEGGI ANCHE: Pompei, dagli scavi una tartaruga col suo uovo

Distruzione e degrado umano determinano anche il terzo movimento, in cui Shostakovich intesse anche nelle sue iniziali D-Es-CH- segni inconfondibili della propria sofferenza sotto la dittatura. Le reazioni “ufficiali” alla decima Sinfonia furono contrastanti in URSS; in Occidente, invece, fu subito riconosciuta come una delle opere più importanti del compositore. Fino ad oggi non ha perso nulla della sua schiacciante efficacia.

L’artista sudafricano William Kentridge (Johannesburg, 1955), è uno dei maggiori maestri contemporanei, la sua opera è ricca di riferimenti. Cinema, letteratura, arte visiva, teatro, ma anche questioni sociali, storiche e politiche compongono il suo variegato universo creativo. Di recente Kentridge ha dichiarato: “La situazione in cui ci troviamo non può essere lo stato finale del mondo; ci deve essere una condizione migliore per tutti, artisti compresi”.

This post was published on Giu 24, 2022 16:20

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

LA GUERRA DEGLI URI DI LUIGI PUGLIA E IL TEATRO DI ROSSELLA PUGLIESE SABATO 8 A SEGRETI D’AUTORE

Un curioso incrocio di cognomi caratterizza la serata di sabato 8 agosto a Segreti d’Autore, il Festival ideato…

2 ore ago

A SEGRETI D’AUTORE PRISCO E CRITELLI RACCONTANO DOMENICA SERA IL CORAZON DI PEPPE IODICE

Ci sarà da divertirsi, e tanto, il 9 agosto a “Segreti d’Autore”, il Festival ideato da Ruggero…

2 ore ago

“L’imperatrice di fronte al mare”: il nuovo libro di Rino Scotto di Gregorio si presenta a Procida

Domenica la prima presentazione del libro con rappresentazione teatrale Si terrà a Procida la prima…

2 ore ago

Vista Mare fa tappa a Napoli: sabato 8 agosto su Rai1 il terzo appuntamento dopo gli ascolti record delle prime due puntate

"Vista Mare" continua a conquistare il pubblico raccontando l’Italia attraverso i suoi paesaggi, le sue…

2 ore ago

Secondigliano, spari durante la Notte Bianca: paura tra le strade del rione Berlingieri

di Fabio Iuorio Doveva essere una serata di festa, con le strade illuminate, le saracinesche…

3 ore ago

Ferragosto al museo: ingresso gratuito nelle Gallerie d’Italia di Milano, Napoli, Torino e Vicenza

Un Ferragosto all'insegna dell'arte e della cultura. Sabato 15 agosto le quattro sedi delle Gallerie…

4 ore ago