Cultura

Nuovo Teatro Sancarluccio, tre spettacoli in scena dal 16 al 19 aprile

Da Paolo Di Paolo a Ciro Giustiniani fino a “’O Panaro”: una settimana di appuntamenti tra riflessione, comicità e teatro contemporaneo.


Settimana ricca di appuntamenti al Teatro Sancarluccio, che dal 16 al 19 aprile propone tre spettacoli tra teatro civile, comicità e drammaturgia contemporanea.

Il programma si apre giovedì 16 aprile alle ore 21 con Paolo Di Paolo e il suo incontro-spettacolo “Come non diventare cinici”, prosegue venerdì 17 aprile alle ore 21 con Ciro Giustiniani e si conclude nel weekend con “’O Panaro”, in scena sabato 18 aprile alle 20.30 e domenica 19 aprile alle ore 18.

Paolo Di Paolo apre la settimana con “Come non diventare cinici”

Giovedì 16 aprile alle ore 21 Paolo Di Paolo sarà protagonista con “Come non diventare cinici”, uno spettacolo che prende spunto dal libro “Un mondo nuovo tutti i giorni”, dedicato alla figura di Piero Gobetti, morto a 24 anni dopo aver combattuto contro la demagogia del fascismo e l’uso della violenza come strumento politico.

Attraverso il dialogo con il pubblico, l’autore invita a riflettere sull’importanza di non cedere al pessimismo e alla rassegnazione, cercando di mantenere uno sguardo attivo e consapevole sulla realtà contemporanea.

Ciro Giustiniani in scena con il suo stile ironico

Venerdì 17 aprile alle ore 21 spazio a Ciro Giustiniani con “Reel”, spettacolo che propone monologhi caratterizzati da uno sguardo ironico sulla quotidianità, osservata attraverso il contesto familiare.

I racconti ruotano attorno a situazioni comuni, tra relazioni di coppia, rapporti familiari e momenti della vita di tutti i giorni, affrontati con uno stile narrativo che unisce comicità e osservazione della realtà.

Weekend con “’O Panaro”

Sabato 18 aprile alle ore 20.30 e domenica 19 aprile alle ore 18 sarà la volta di “’O Panaro”, con Graziano Purgante e Vincenzo Vecchione, autore e regista dello spettacolo. Le musiche dal vivo sono curate da ChiamamiGian.

La pièce, ispirata a “Tempi supplementari” di Corrado Ardone, racconta la storia di Cerino e Tanino, due personaggi che si ritrovano in uno scantinato in attesa di indicazioni per un incarico misterioso, mentre all’esterno si consuma una faida criminale. Tra atmosfere sospese e dinamiche cariche di tensione, i protagonisti si confrontano con una presenza invisibile che impartisce ordini, dando vita a una vicenda in cui obbedienza e potere diventano elementi centrali.

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