Venerdì 5 giugno gli uffici del Salone Internazionale del Libro di Torino apriranno eccezionalmente al pubblico per la Notte degli Archivi di Archivissima. In programma visite guidate e un intervento del segretario generale Marco Pautasso dedicato al valore della memoria culturale.
Il Salone Internazionale del Libro di Torino apre le porte dei propri uffici e del proprio patrimonio documentale al pubblico. L’appuntamento è fissato per venerdì 5 giugno nell’ambito della Notte degli Archivi, evento centrale del festival Archivissima, che quest’anno celebra il suo decimo anniversario.
L’iniziativa, dal titolo “Memoria in costruzione. L’archivio vivente del Salone Internazionale del Libro di Torino dal 2019 ad oggi”, offrirà ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro che si svolge dietro le quinte della più importante manifestazione letteraria italiana.
Due visite guidate negli uffici del Salone
L’evento si terrà nella sede di via Giannone 10, a Torino, con due turni di visita programmati alle 18.30 e alle 20. I partecipanti potranno esplorare gli spazi in cui vengono ideate, organizzate e comunicate le attività del Salone, entrando in contatto con una memoria che continua a costruirsi giorno dopo giorno.
Durante il percorso saranno esposti materiali che raccontano quasi quarant’anni di storia della manifestazione: fotografie, manifesti, documenti, lettere, locandine, gadget e supporti audiovisivi che testimoniano l’evoluzione del Salone dalla sua nascita nel 1988 fino ai giorni nostri.
L’intervento di Marco Pautasso
A rendere ancora più significativa l’iniziativa sarà la partecipazione di Marco Pautasso, segretario generale del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Nel suo intervento affronterà il tema della memoria e degli archivi come strumenti fondamentali per le istituzioni culturali contemporanee, soffermandosi sul ruolo degli archivi non soltanto come luoghi di conservazione, ma come risorse vive, capaci di generare conoscenza e orientare le scelte future.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alle prospettive future dell’archivio del Salone, tra digitalizzazione, accessibilità dei materiali e nuove opportunità di ricerca.
Un patrimonio che racconta quasi quarant’anni di storia
L’iniziativa nasce da una riflessione sul vasto patrimonio archivistico legato al Salone e alle numerose manifestazioni promosse nel corso degli anni, da Portici di Carta a Adotta uno Scrittore, fino a Lungomare di Libri e ad altri progetti culturali sviluppati sul territorio nazionale.
Una parte consistente di questo patrimonio è oggi conservata in un deposito a Moncalieri, dove sono custoditi documenti, pubblicazioni e centinaia di supporti audiovisivi risalenti al periodo compreso tra il 1988 e il 2017. Durante la visita sarà possibile scoprirne alcuni contenuti attraverso materiali fotografici e video dedicati.
Come partecipare
L’ingresso è gratuito ma è richiesta la prenotazione attraverso i siti ufficiali del Salone del Libro e di Archivissima. L’iniziativa rappresenta un’occasione unica per entrare nel cuore organizzativo di uno degli eventi culturali più importanti d’Italia e osservare da vicino come si costruisce e si custodisce la memoria di una manifestazione che da quasi quarant’anni accompagna il mondo dell’editoria e della lettura.










