Arriva in tutte le librerie italiane il 4 settembre 2026, Umana Fragilità. Storia di un sentimento in Occidente di Aurelio Musi che, in un costante confronto tra presente e passato, ricostruisce una storia della fragilità, intesa non solo come condizione materiale dell’esistenza, ma anche come sentimento, percezione e coscienza del vissuto: esperienze individuali e collettive che, nel tempo, diventano Storia. Una fragilità che non è solo debolezza; ma, come ha scritto Eugenio Borgna, una “virtù dimenticata”, una possibile donatrice di senso. Fragili sono le emozioni – la gioia e la tristezza dell’anima – ma anche le ferite interiori che chiedono riconoscimento, in sé stessi e negli altri, per ritrovare orizzonti di significato.