Categories: CronacaPrimo piano

Notte dell’Arte: quasi duecentomila napoletani e turisti

Bomm di turisti alla Notte dell’Arte. In tantissimi, centomila secondo alcuni, fino a duecentomila secondo altri, hanno affollato le vie del centro storico dalla mattina e per tutta la notte tra sabato e domenica. Ieri è andata in scena la Notte d’Arte con spettacoli per le strade e mostre aperte «fuori orario»: una festa di colori e di emozioni, che ha spazzato via il ricordo delle faide di camorra avvenute solo qualche ora prima.

Notte dell’arte: clima pacifico, la camorra è rimasta a casa

Si temeva che potessero verificarsi nuove sparatorie tra i nuovi Giuliano e i Mazzarella, che si contendono il controllo della zona, invece ieri, per fortuna, i veri padroni del territorio sono stati turisti e napoletani, che hanno dato lezione di civismo e allegria. sin dalla mattina di ieri. L’evento è stato organizzato dalla II Municipalità per promuovere il senso di appartenenza, di culture diverse, all’area del Mediterraneo.  Il tema di quest’anno era infatti l’arte mediterranea nelle sue espressioni storiche e gastronomiche. Nella notte tra sabato 13 e domenica 14 dicembre 2014 nel cuore di Napoli tradizioni, storia ed enogastronomia si sono incontrate con esposizioni artistiche e commerciali. 

Mostre e chiese aperte fino a tardi per la “Notte dell’Arte”

Tanti luoghi d’arte sono rimasti aperti fino alla mezzanotte e molti anche oltre: nel Conservatorio di San Pietro a Majella ci sono stati dei concerti degli allievi, nel Complesso di San Domenico Maggiore è rimasta aperta fino a tardi la mostra gratuita “Il Bello o il Vero”. La scultura napoletana del secondo Ottocento e del primo Novecento”, o nelle tante chiese che sono rimaste aperte per l’occasione come la Chiesa di Sant’Anna dei Lombardi o quella di Santa Chiara. Molte le piazze piazza coinvolte con i più grandi eventi che si sono svolte a piazza del Gesù e piazza Dante ma alcune manifestazioni si sono svolte anche a Porta Nolana e ai Banchi Nuovi ed ovviamente in molte chiese del Centro storico. Napoli è questa, non quella dei camorristi o, peggio ancora, quella che alcuni media tratteggiano solo come degrado e Gomorra.

This post was published on Dic 14, 2014 14:14

Renato Votta

Renato Votta, co-founder di Road Tv. Negli anni Novanta, già girava i suoi format on the road, tra la gente. A distanza di quasi trent'anni, non ha ancora perso il vizio...

Recent Posts

5° giornata Premier League 2026/2027

Questa giornata si è svolta tra venerdì 18 e domenica 20 settembre 2026, regalandoci diversi…

10 ore ago

Medicina nucleare a Napoli, domani il corso tra teranostica, IA e nuovi radiofarmaci

Martedì 22 settembre all’ex Ospedale Psichiatrico Leonardo Bianchi il V Corso di Aggiornamento “La Medicina…

14 ore ago

“Prigione Inconscia”, al Maschio Angioino la presentazione del romanzo di Tania Rennella ed Elio Sabia

Mercoledì 23 settembre alle 16:30 la Sala della Loggia ospiterà l'incontro dedicato al volume pubblicato…

14 ore ago

Filumena Marturano torna a Napoli: 80 anni dopo, la voce di Eduardo rivive a Palazzo Scarpetta

A ottant'anni dalla sua prima rappresentazione, il personaggio nato dalla penna di Eduardo De Filippo…

19 ore ago

Fiorentina-Napoli 1-1: Gilmour illude gli azzurri, Jimenez firma il pareggio

Al Franchi finisce in parità il primo lunch match della stagione. Due traverse viola in…

2 giorni ago

Bacoli aderisce alla campagna “Anche questa è casa tua”: installati nove cestini per le deiezioni canine

Nove cestini nuovi sono spuntati nelle strade di Bacoli, dedicati esclusivamente alla raccolta delle deiezioni…

3 giorni ago