Napoli-Wolfsburg: l’allenatore dei tedeschi si dissocia dalla ‘guida di sopravvivenza’

Ieri vi avevamo dato la notizia della ‘guida di sopravvivenza‘ apparsa sul sito della società tedesca, dove si invitavano i tifosi in viaggio verso la città partenopea, per seguire Napoli-Wolfsburg, di fare molta attenzione ai tanti pericoli che ci sono in città: dal traffico caotico ai borseggiatori pronti a fregare i turisti. Consigli utili forse anche utili, ma che vanno bene per qualsiasi altra città europea. Il punto è che nemmeno una parola su cosa vedere o fare in una città piena di ricchezze come Napoli è stata spesa. Una guida che potremmo tradurre così: Buona fortuna e tornate sani e salvi.

Napoli-Wolfsburg, basta con i soliti luoghi comuni

Un vademecum che non è piaciuto a nessuno, nemmeno a Dieter Hecking, tecnico dei tedeschi, che questa sera in Napoli-Wolfsburg proverà a centrare una qualificazione ormai già persa all’andata. L’allenatore dei biancoverdi ha infatti preso le distanze dalla guida apparsa sul sito della squadra, commentando: “Un comunicato che dice di fare attenzione perchè Napoli città pericolosa? Sul nostro sito c’è scritto questo? Non lo leggo mai, non lo sapevo. Dalla mia stanza d’albergo vedo un mare fantastico e posso solo innamorarmi di questo posto. Prendo le distanze da questo comunicato della società”.

Napoli-Wolfsburg, il tedesco Vettel tifa Napoli

Al triste vademecum ha replicato anche l’assessore comunale allo Sport Ciro Borriello: “Non ci sto, non è più tempo di somministrare ai tifosi in trasferta luoghi comuni su Napoli. Alla squadra tedesca probabilmente brucia ancora la recente sconfitta e, non avendo mezzi calcistici, si affida ai luoghi comuni su traffico e criminalità. Rispondo con ironia perché è finito il tempo in cui si poteva dipingere Napoli come una città difficile da vivere. Il pilota tedesco Sebastian Vettel parla di Napoli come di una città straordinaria e tra l’altro tifa Napoli. Quindi basta. Anzi, invito la squadra a vedere le bellezze della nostra città”. Bellezze che visita spesso anche la loro Angela Merkel.

This post was published on Apr 23, 2015 11:37

Francesco Healy

Ho sempre odiato, sin dalla nascita, le bugie e le ingiustizie, dunque da grande avevo solo due strade da poter percorrere, quella del detective o del giornalista, ho scelto la seconda e il potere della penna, da sempre affascinato da tale professione.

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