Antonio Meglio, 39 anni, si è tolto la vita impiccandosi con un lenzuolo mentre era piantonato in ospedale. Giovedì scorso aveva ferito con un coltello una penalista 32enne a bordo di un autobus. Il gip aveva convalidato il fermo il giorno prima.
È morto suicida Antonio Meglio, il 39enne che giovedì 5 marzo aveva aggredito e ferito con un coltello un’avvocata penalista di 32 anni a bordo di un autobus nel quartiere Vomero di Napoli. L’uomo si è tolto la vita impiccandosi con un lenzuolo mentre si trovava piantonato in ospedale.
Meglio aveva tenuto sotto minaccia la giovane avvocata a bordo del mezzo pubblico, ferendola con un coltello. La situazione si era sbloccata grazie a una trattativa a cui aveva preso parte anche il conducente del bus. I carabinieri erano riusciti a bloccarlo e fermarlo, sventando anche un tentativo di linciaggio da parte di alcuni presenti.
Il giorno precedente alla morte, il giudice per le indagini preliminari aveva convalidato il fermo e disposto la misura cautelare del carcere nei confronti del 39enne. Meglio era però ancora ricoverato in ospedale sotto piantonamento quando ha posto fine alla propria vita.
This post was published on Mar 10, 2026 9:13
No, non siamo in NBA, non ci sono i riflettori del Madison Square Garden o…
Da mercoledì 10 a venerdì 12 giugno l’evento performativo ideato da Marina Rippa trasforma il…
Martedì 9 giugno sul palco di Via Montecalvario la proclamazione dei cinque testi vincitori del…
Atmosfere anni ’80 e un omaggio al Napule’s Power. Sono questi gli ingredienti principali di…
Il nuovo saggio edito da Giannini viene presentato al Bar Eden con un dibattito tra…
Il rogo del campo rom di via Carrafiello torna ad avvelenare i cieli della Terra…